• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027
  • 2027/2028

  • Lingua Insegnamento:
    Italiano 
  • Testi di riferimento:
    Le slide e le dispense sulle conoscenze di base del diritto privato e gli articoli di approfondimento di seguito indicati verranno forniti dalla docente, su richiesta degli studenti avanzata
    via e.mail:
    m.gambini@unich.it

    - M. Gambini, Nuovi paradigmi della responsabilità civile per l’Intelligenza artificiale, in Rass. dir. civ., 2023, p. 1295-1334
    - M. Costanza, L’Intelligenza Artificiale e gli stilemi della responsabilità
    civile, in Intelligenza Artificiale e diritto, a cura di E. Gabrielli e U. Ruffolo,
    in Giur. it., VII 2019, p. 1686-1689
    - U. Ruffolo, Intelligenza Artificiale, machine learning e responsabilità da
    algoritmo, in Intelligenza Artificiale e diritto, a cura di E. Gabrielli e U.
    Ruffolo, in Giur. it., VII 2019, p. 1689 -1704
    - A. Amidei, Intelligenza Artificiale e product liability: sviluppi del diritto
    dell’Unione Europea, , in Intelligenza Artificiale e diritto, a cura di E.
    Gabrielli e U. Ruffolo, in Giur. it., VII 2019, p. 1715-1726
    - T. Rumi, La responsabilità del produttore nell’era dell’A.I., in Danno resp., 2025, p. 436-454 
  • Obiettivi formativi:
    Risultati di apprendimento attesi:
    - Padronanza del linguaggio del Diritto privato;
    - Conoscenza e comprensione della normativa speciale di settore nel
    sistema italo-europeo delle fonti, della giurisprudenza nazionale ed
    europea, dei codici di autodisciplina
    e, più in generale, delle tecniche di soft law che concorrono alla
    regolazione dell'IA;
    - Capacità di inquadrare correttamente da un punto di vista giuridico
    specifici problemi concreti;
    - Capacità di argomentare la soluzione giuridica di questioni pratiche di
    normale complessità. 
  • Prerequisiti:
    Nessuno 
  • Metodi didattici:
    L’insegnamento è strutturato in 36 ore di didattica frontale, costituite da
    lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. È prevista l’organizzazione di
    seminari facoltativi di approfondimento anche in lingua inglese.
    La frequenza del corso è facoltativa ma consigliata 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    Prova finale orale, tesa a verificare la conoscenza degli istituti trattati;
    un’adeguata capacità di esposizione e conoscenza del linguaggio del diritto privato; la capacità di inquadrare
    correttamente da un punto di vista giuridico specifici problemi concreti e
    di argomentare la soluzione giuridica di questioni pratiche di normale
    complessità.
    Possono essere previste prove parziali (orali o scritte), da svolgere in
    aula, anche in forma collettiva, riservate agli studenti frequentanti, il cui
    scopo è quello di verificare la comprensione delle tematiche trattate a
    lezione e l'applicazione pratica delle argomenti studiati a livello teorico.

    Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
    Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
    Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare la docente. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
    Questo insegnamento tratta argomenti coerenti con gli Obiettivi di
    Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU. 
  • Altre Informazioni:
    Ricevimento studenti: giovedì ore 11.00-13.00 

Il corso esamina i problemi giuridici posti dallo sviluppo dei sistemi di
Intelligenza Artificiale (IA) e della robotica.
In primo luogo, si analizza il modo in cui l'IA viene presentata, percepita e regolata. Si affrontano, quindi, i temi specifici della soggettività individuale e dell'identità digitale nei rapporti col potere tecnologico. Si esaminano, inoltre, le problematiche connesse all'utilizzo delle piattaforme digitali e all'esigenza di garantire un’efficace ed equa tutela alle vittime dei danni che possano derivare dallo sviluppo e dall'uso dell'IA, senza compromettere o ritardare lo sviluppo del mercato digitale.

In generale, il corso analizza il modo in cui l'IA viene presentata, percepita e regolata dal diritto.
In particolare, nella prima parte del corso si esamina il rapporto tra persona, diritto e macchine: la soggettività individuale, l'identità digitale e il potere tecnologico. Si intende dare risposta al seguente quesito: cosa resta della persona quando il corpo, l'identità, la mente e le relazioni sociali vengono tradotti in dati, profili, parametri biometrici, interazioni automatizzate e processi decisionali mediati da software?
Nella seconda parte del corso, si esaminano i controlli e gli obblighi di diligenza posti (in particolare dal Reg. UE/2024/1689 IA Act) a carico degli
attori dei trattamenti algoritmici di dati, tesi a ridurre i rischi e prevenire i
danni ad essi connessi. E si affronta la questione aperta della
responsabilità civile per l’IA, che impone di verificare se il sistema della
responsabilità civile (interno ed europeo), come sviluppatosi fino ai nostri
giorni, sia in grado di fronteggiare le nuove figure di danno connesse ai
trattamenti algoritmici o se sorga la necessità di elaborare strumenti
normativi, anche settoriali, diversi e più efficienti rispetto a quelli oggi
noti. Ne emerge la necessità di una regolamentazione uniforme a livello
di Unione europea, che impone l'esame della recente Dir. UE/2024/2853 sui prodotti difettosi e delle risoluzioni e
proposte (di regolamento e di direttiva) espresse in àmbito europeo, in
tema di etica, responsabilità e controlli per l'IA.

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