Italiano/inglese
TESTI DI RIFERIMENTO
Daniel Defoe, Robinson Crusoe
Jane Austen, Pride and Prejudice
Rudyard Kipling, The Mark of the Beast
H. G. Wells, The Island of Doctor Moreau
David Garnett, Lady Into Fox
Testi critici consigliati:
Miriam Sette, Il fantastico in Robinson Crusoe. Daniel Defoe e la Ragione trasfiguratrice, Carocci, Roma 2010.
Miriam Sette, Come leggere Pride and Prejudice, Chieti, Solfanelli, 2025
Miriam Sette, Trittico sulla metamorfosi: Kipling, Wells, Garnett, Liguori, Napoli 2015.
Miriam Sette (a cura di), Rudyard Kipling, Il marchio della bestia e altri racconti del fantastico, Biblion, Milano 2018.
Testo di riferimento consigliato:
Franco Marucci, Scritti 1975-2025, Peter Lang, 2026, vol. 1.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il semestre di erogazione del corso.
L'insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dello sviluppo del romanzo inglese dalla Restaurazione al primo Novecento, con particolare attenzione alla nascita del romanzo borghese moderno, al rapporto tra letteratura, scienza e contesto storicoculturale e all'evoluzione dei modelli narrativi tra XVIII e XX secolo.
Particolare rilievo sarà dato all'analisi testuale e all'acquisizione di strumenti critici per l'interpretazione delle opere considerate.
Conoscenza e capacità di comprensione (Dublino 1)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Dublino 2)
Autonomia di giudizio (Dublino 3)
Abilità comunicative (Dublino 4)
Capacità di apprendimento (Dublino 5)
Livello di lingua inglese A2
L’insegnamento si articola attraverso:
Tipologia di esame
Esame orale (3–5 domande)
Criteri di valutazione
La valutazione finale terrà conto di:
Scala di valutazione
Voto
Descrittore
30L–30
Eccellente padronanza dei contenuti e capacità critica avanzata
27–29
Ottima conoscenza e buona capacità analitica
24–26
Buona conoscenza e competenze adeguate
21–23
Conoscenza essenziale
18–20
Conoscenza minima
<18
Insufficiente
Istruzione di qualità
Uguaglianza di genere
Lavoro dignitoso e crescita economica
Riduzione delle disuguaglianze
Pace, giustizia e istituzioni forti
Nel periodo considerato nella parte istituzionale, ovvero The Long Eighteenth Century, che abbraccia la storia letteraria inglese dal 1660 al 1832, si segnalano, ai fini della preparazione per il superamento dell’esame orale, di particolare rilevanza i seguenti autori:
The Restoration and the Early XVIII Century (1660-1798)
John Dryden (1631-1700): "Absalom and Achitophel" (1681).
Samuel Pepys (1633-1703).
John Bunyan (1628-1688): "The Pilgrim's Progress" (1675)
William Congreve (1670-1729).
The Augustan Age
Daniel Defoe (1660? -1731).
Jonathan Swift (1667-1745).
Alexander Pope (1688-1744).
Augustan Modes in Poetry
Samuel Butler (1612-1680).
John Gay (1685-1732): "The Beggar's Opera" (1728).
The Periodical Essay
Joseph Addison (1672-1719).
Sir Richard Steele (1672-1729).
The Poetry of Sensibility
James Thomson (1700-1748): "The Seasons".
Thomas Gray (1716-1771): "Elegy Written in a Country Churchyard".
William Collins (1721-1759).
Christopher Smart (1722-1771).
Oliver Goldsmith (1730-1774): "The Deserted
Village".
George Crabbe (1754-1832).
William Cowper (1731-1800).
Biographies
James Boswell (1740-1795): Life of Samuel
Johnson (1791).
The novel (from Richardson to Austen)
Samuel Richardson (1689-1761), Pamela.
Henry Fielding (1707-1754), Joseph Andrews.
Tobias Smollett (1721-1771), Roderick Random
(1748).
Laurence Sterne (1713-1768), Tristram Shandy
(1759-1767).
Oliver Goldsmith, The Vicar of Wakefield (1766).
Samuel Johnson (1709-1784), Rasselas (1759).
Henry Mackenzie (1745-18319), The Man of Feeling
(1771).
The Gothic Novel
Horace Walpole (1717-1797), The Castle of Otranto
(1765).
William Beckford (1760-1844), Vathek (1786).
Ann Radcliffe (1764-1823), The Mysteries of
Udolpho (1794).
Matthew Gregory Lewis (1775-1818), The Monk
(1796).
Charles Robert Maturin (1782-1824), Melmoth the Wanderer (1820)
Domestic Fiction
Fanny Burney (1752-1840), Evelina (1778).
Jane Austen (1775-1817), Pride and Prejudice
(1813).
Il corso è articolato nei seguenti moduli:
Scienza e pseudoscienza nel romanzo inglese del Settecento
Il romanzo sociale tra Sette e Ottocento
Modelli biologistici nella letteratura tra Ottocento e Novecento
The Long Eighteenth Century
Daniel Defoe incarna lo spirito della rivoluzione scientifica tra XVII e XVIII secolo: dall’empirismo di Bacone e Locke al razionalismo di Newton, i suoi romanzi traducono in letteratura la tensione verso ordine, misura e osservazione, aprendo la strada al romanzo borghese. Questa linea trova pieno compimento in Jane Austen, che in Pride and Prejudice indaga i rapporti tra ragione e passione, mostrando come la formazione del soggetto razionale si intrecci con norme sociali e vincoli morali. Nel XIX secolo, l’eredità dell’empirismo e del meccanicismo illuminista si riflette in forme nuove: opere come The Island of Doctor Moreau di H. G. Wells mettono in scena l’hybris della scienza, capace di manipolare la vita. L’immaginario positivista, nutrito dalla rivoluzione galileiana e dall’evoluzionismo darwiniano, prefigura le sfide della biotecnologia moderna. Austen, pur lontana da questi scenari, mostra già in Pride and Prejudice come il romanzo possa farsi laboratorio critico: non già sugli organismi biologici, ma sui comportamenti sociali, sulle convenzioni e sulle possibilità di trasformazione dell’individuo.
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