LA CRISI DEL SOGGETTO E DELL?IDENTITA NELLA LETTERATURA INGLESE
Il corso analizza la rappresentazione dell?individuo nella letteratura inglese del Novecento e contemporanea, concentrandosi sulla progressiva crisi dell?idea di soggetto come identita stabile, coerente e pienamente conoscibile. Attraverso opere appartenenti a generi e momenti storici differenti, il corso esplora le trasformazioni della soggettivita e le modalita attraverso cui la letteratura rappresenta l?interiorita, la memoria, l?alienazione, il rapporto con il linguaggio, la difficolta della comunicazione e la ridefinizione dei confini dell?umano.
Il percorso prende avvio dal Modernismo con Dubliners (1914) di James Joyce e Mrs Dalloway (1925) di Virginia Woolf. Le due opere consentono di analizzare la crisi delle forme tradizionali di rappresentazione e la centralita assunta dalla dimensione soggettiva. In Joyce, l?identita individuale appare profondamente condizionata dall?ambiente sociale e segnata dall?alienazione e dall?immobilita; in Woolf, la realta viene filtrata attraverso la coscienza dei personaggi, in una rappresentazione dell?identita come esperienza fluida e frammentaria, costituita da percezioni, ricordi e stati interiori.
Il corso prosegue con Waiting for Godot (1953) di Samuel Beckett, attraverso il quale la crisi del soggetto viene ulteriormente radicalizzata. La precarieta dell?identita, l?instabilita del linguaggio, la ripetizione, la sospensione temporale e la difficolta di attribuire un significato all?esperienza diventano elementi centrali di una rappresentazione dell?esistenza caratterizzata dall?incertezza e dall?alienazione.
Il percorso si conclude con Never Let Me Go (2005) di Kazuo Ishiguro, che trasferisce queste problematiche nella letteratura contemporanea e le collega alle questioni poste dalla tecnologia e dalla biomedicina. Attraverso i temi della memoria, dell?identita, del corpo e della mortalita, il romanzo mette in discussione i confini tra umano e non umano e solleva interrogativi sulla possibilita di definire l?identita al di la delle categorie sociali, biologiche e tecnologiche.
Il corso intende pertanto mostrare come, dal Modernismo alla contemporaneita, la letteratura inglese abbia progressivamente messo in discussione l?idea di un soggetto unitario e stabile, elaborando nuove forme narrative e drammaturgiche per rappresentare la complessita e la frammentazione dell?esperienza individuale. Particolare attenzione sara dedicata alla lettura ravvicinata (close reading) dei testi, all?analisi delle tecniche narrative e drammaturgiche e alla relazione tra forma letteraria e rappresentazione della soggettivita.
LA CRISI DEL SOGGETTO E DELL?IDENTITA NELLA LETTERATURA INGLESE
Programma esteso
Il corso analizza la rappresentazione dell?individuo nella letteratura inglese del Novecento e contemporanea, concentrandosi sulla progressiva crisi dell?idea di soggetto come identita stabile, coerente e pienamente conoscibile. Il percorso prende in esame quattro opere appartenenti a generi e momenti storici differenti, attraverso le quali saranno analizzate le trasformazioni della soggettivita e le modalita con cui la letteratura rappresenta l?interiorita, la memoria, l?alienazione, il rapporto con il linguaggio, la difficolta della comunicazione e i confini dell?umano.
1. Il Modernismo e la crisi delle forme tradizionali
La prima parte del corso introduce il contesto storico, culturale e intellettuale del Modernismo inglese e analizza la crisi dei valori e delle forme di rappresentazione tradizionali all?inizio del Novecento. Particolare attenzione sara dedicata alla trasformazione delle tecniche narrative e alla crescente centralita della coscienza individuale.
Attraverso la lettura di James Joyce, Dubliners (1914), saranno affrontati i temi dell?identita, dell?alienazione, dell?immobilita e del condizionamento sociale. L?analisi si concentrera sulle modalita attraverso cui Joyce rappresenta individui incapaci di sottrarsi ai vincoli del proprio ambiente e sulle strategie narrative utilizzate per rappresentare l?esperienza soggettiva.
2. Virginia Woolf e la rappresentazione dell?interiorita
La seconda parte e dedicata a Virginia Woolf, Mrs Dalloway (1925) e alla radicale trasformazione della rappresentazione della soggettivita nella narrativa modernista.
L?analisi del romanzo si concentrera sui temi dell?identita, della memoria, del tempo, della coscienza e del rapporto tra esperienza individuale e realta sociale. Particolare attenzione sara dedicata alle tecniche narrative attraverso cui Woolf rappresenta il flusso della coscienza e la natura frammentaria e mutevole dell?esperienza individuale, nonche all?uso del punto di vista, del discorso indiretto libero e della temporalita.
Il confronto con Dubliners permettera inoltre di mettere in evidenza diverse modalita di rappresentazione dell?alienazione e della soggettivita nella letteratura modernista.
3. Beckett e la crisi radicale del soggetto
La terza parte del corso si sposta alla meta del Novecento e affronta la crisi delle forme tradizionali di rappresentazione attraverso Samuel Beckett, Waiting for Godot (1953).
L?opera sara studiata nel contesto del Teatro dell?Assurdo e della cultura europea del secondo dopoguerra. Particolare attenzione sara dedicata ai temi dell?identita, dell?alienazione, dell?attesa, della ripetizione, del tempo e dell?impossibilita della comunicazione.
L?analisi del testo prendera inoltre in esame il rapporto tra linguaggio e significato, il silenzio, la ripetizione di parole e azioni, la struttura circolare dell?opera e la precarieta dell?identita dei personaggi. Attraverso Beckett, la crisi del soggetto analizzata nel Modernismo viene ulteriormente radicalizzata, mettendo in discussione non solo la possibilita di conoscere pienamente se stessi e gli altri, ma anche la possibilita di attribuire un significato stabile all?esperienza.
4. Letteratura contemporanea: identita, memoria e definizione dell?umano
L?ultima parte del corso e dedicata a Kazuo Ishiguro, Never Let Me Go (2005) e alla ripresa, nella letteratura contemporanea, delle questioni legate alla soggettivita e all?identita.
Il romanzo sara analizzato attraverso i temi della memoria, dell?identita, del corpo, della mortalita, dell?appartenenza e del rapporto tra individuo e societa. Particolare attenzione sara dedicata alla voce narrante, alla costruzione della memoria e alla progressiva rivelazione delle informazioni narrative.
L?opera permettera inoltre di affrontare questioni legate alla tecnologia, alla biomedicina e alla definizione dei confini tra umano e non umano. Il romanzo solleva interrogativi sulla possibilita di definire l?identita individuale attraverso categorie sociali, biologiche e tecnologiche e sulla capacita dell?individuo di esercitare una reale autonomia all?interno di sistemi che ne determinano l?esistenza.
5. Percorso trasversale: identita e crisi del soggetto
Nel corso delle lezioni, le quattro opere saranno messe in relazione secondo alcuni nuclei tematici e formali fondamentali:
identita e soggettivita;
interiorita e coscienza;
memoria e costruzione del se;
alienazione e isolamento;
individuo e societa;
linguaggio e comunicazione;
tempo e percezione dell?esperienza;
frammentazione e instabilita dell?identita;
corpo e mortalita;
tecnologia e ridefinizione dell?umano.
Particolare attenzione sara dedicata al rapporto tra forma letteraria e rappresentazione della soggettivita. Gli studenti saranno guidati a riconoscere come le trasformazioni delle tecniche narrative e drammaturgiche siano strettamente legate alla progressiva messa in discussione dell?idea di un soggetto unitario e stabile.
Il percorso complessivo consentira quindi di seguire una progressiva radicalizzazione della crisi del soggetto: dalla rappresentazione dell?alienazione e dell?immobilita in Joyce, alla centralita dell?interiorita e alla frammentazione dell?esperienza in Woolf, fino alla crisi del linguaggio, dell?identita e del significato in Beckett e alla ridefinizione dei confini dell?umano in Ishiguro.
Opere in programma
James Joyce, Dubliners (1914)
Virginia Woolf, Mrs Dalloway (1925)
Samuel Beckett, Waiting for Godot (1953)
Kazuo Ishiguro, Never Let Me Go (2005)
Per lo studio del contesto storico, culturale e letterario delle opere, la docente fornira ulteriori informazioni durante il corso.
Metodi didattici
Lezioni frontali, presentazioni degli studenti e discussioni guidate in aula.
Modalita di verifica dell?apprendimento
Prova orale con voto finale.
Criteri di valutazione
La valutazione e espressa in trentesimi. Il voto minimo per il superamento dell?esame e 18/30. I voti sono attribuiti secondo i seguenti criteri:
18?20/30: preparazione sufficiente;
21?23/30: preparazione discreta;
24?26/30: preparazione buona;
27?29/30: preparazione molto buona;
30/30: preparazione eccellente;
30/30 e lode: preparazione eccellente, con particolare padronanza dei contenuti e capacita di analisi critica.
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