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  • Lingua Insegnamento:

    Il corso è erogato in lingua italiana. I testi primari sono letti prevalentemente in lingua portoghese, con attività di guida alla lettura: il docente fornirà supporto alla comprensione linguistica (lessico, strutture, contesto) e metterà a disposizione materiali di accompagnamento. Per alcuni testi è ammesso l’uso della traduzione italiana, ove necessario. 
  • Testi di riferimento:

    Testi primari

    Eça de Queirós, A cidade e as serras (edizione a scelta; consigliata edizione in portoghese, ammessa traduzione).
    Fernando Pessoa: Lettera sulla genesi degli eteronimi (1934); selezione poetica relativa a paulismo, intersezionismo e sensazionismo; Ultimatum di Álvaro de Campos; brevi estratti orientativi da Livro do desassossego e Mensagem (materiali forniti dal docente).
    José de Almada Negreiros: Ultimatum + selezione ridotta di prose e testi d’intervento utili al confronto con Pessoa (materiali forniti dal docente).
    Riviste moderniste: selezione essenziale di testi e documenti da Orpheu (con cenni a Portugal Futurista) in facsimile/estratti forniti dal docente.
    Un romanzo a scelta (obbligatorio): Vergílio Ferreira, Manhã Submersa oppure José Cardoso Pires, O Delfim (edizione a scelta; consigliata edizione in portoghese, ammessa traduzione).


    Manuali e bibliografia essenziale

    Valeria Tocco, Breve storia della letteratura portoghese. Dalle origini ai giorni nostri, Carocci, 2015 (capp. 5–8).
    Roberto Vecchi – Vincenzo Russo (a cura di), La letteratura portoghese. I testi e le idee, Mondadori Education, 2017 (capitoli indicati a lezione).
    José Hermano Saraiva, Storia del Portogallo, Mondadori, 2004 (capitoli essenziali indicati a lezione).
    Materiali integrativi (slide, dossier comparativo Pessoa/Almada, estratti, documenti, immagini) saranno messi a disposizione dal docente.
     
  • Obiettivi formativi:

    Al termine del corso lo/la studente/ssa sarà in grado di:

    inquadrare i modernismi portoghesi (fine Ottocento–Novecento) nei principali contesti storico-culturali (crisi fin de siècle, riviste e avanguardie, Estado Novo);
    riconoscere e descrivere le caratteristiche fondamentali della modernità letteraria nel caso portoghese (riviste e manifesti, poetiche, sperimentalismo);
    comprendere e utilizzare in modo guidato alcune categorie operative (eteronimia, autorialità, testi d’intervento; paulismo, intersezionismo, sensazionismo) per leggere testi e procedure;
    svolgere una lettura comparativa di Fernando Pessoa e José de Almada Negreiros, individuando analogie e differenze nelle strategie di scrittura e di “messa in scena” dell’autore;
    analizzare, con strumenti essenziali, testi narrativi e poetici previsti dal programma e collegarli al contesto storico e culturale;
    comunicare in modo chiaro (in italiano) contenuti e interpretazioni, con un lessico critico di base.
     
  • Prerequisiti:

    Non sono previsti prerequisiti formalmente obbligatori per l’iscrizione all’esame. 
  • Metodi didattici:

    La didattica combina lezioni frontali e attività partecipative, con pratiche di cooperative learning, momenti di lavoro in laboratorio multimediale, seminari e tavole rotonde con docenti di università italiane e straniere; sono inoltre previsti laboratori autogestiti. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    La verifica dell’apprendimento prevede un esame orale su tutto il programma, relativo al percorso storico-letterario che conduce ai modernismi portoghesi tra fine Ottocento e Novecento e ai principali sviluppi della letteratura portoghese nel contesto dell’Estado Novo. La prova mira a verificare la comprensione del rapporto fra testi e contesti, nonché la capacità di lettura e commento dei testi in programma (narrativi, poetici e documentari, riviste/manifesti).
    La valutazione della prova orale avverrà sulla base dei seguenti parametri:

    conoscenza delle nozioni fondamentali e della periodizzazione essenziale (crisi fin de siècle; modernismi; riviste e testi d’intervento; Estado Novo e trasformazioni del realismo);
    capacità di collocare autori, opere e documenti nel quadro storico-culturale di riferimento (eventi, istituzioni, censura e ideologia, dinamiche del campo culturale);
    comprensione dei principali concetti e categorie utilizzati nel corso (ad es. rivista/manifesto, testo d’intervento, autorialità ed eteronimia; principali -ismi; modelli di modernità letteraria);
    capacità di analisi e commento, anche guidato, dei testi in programma, con attenzione a temi, forme e strategie discorsive;
    capacità di impostare confronti motivati fra testi e autori (in particolare Pessoa e Almada; e, nella parte novecentesca, lettura del contesto salazarista attraverso Vergílio Ferreira o José Cardoso Pires);
    chiarezza espositiva e uso appropriato del lessico critico di base.
     
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    Le edizioni dei testi primari sono a scelta; eventuali indicazioni specifiche saranno fornite dal docente. Materiali integrativi e indicazioni operative (ad es. calendario, eventuali aggiornamenti, slide ed estratti) saranno forniti dal docente durante il corso. La frequenza è consigliata. Per ricevimento e comunicazioni si seguano le indicazioni del docente. 


Il corso offre un’introduzione storico-letteraria e critico-testuale ai modernismi portoghesi tra fine Ottocento e Novecento, con attenzione al rapporto fra testi e contesti, fra trasformazioni estetiche e mutamenti politico-culturali.
L’avvio del percorso colloca la nascita del modernismo nel quadro della crisi fin de siècle (Questão de Coimbra; Ultimatum inglese del 1890) e ricostruisce il passaggio dal paradigma realista-naturalista a nuove forme di rappresentazione della modernità. In tale cornice, A cidade e as serras di Eça de Queirós è affrontato come “testo-soglia” fra Otto e Novecento, utile a introdurre immaginari del progresso, della tecnica e della disillusione.
Il nucleo centrale del corso è dedicato a un modulo comparativo su Fernando Pessoa e José de Almada Negreiros, letti in dialogo e in contrasto. L’obiettivo è mettere in evidenza analogie e differenze nelle loro strategie di modernità: da un lato l’eteronimia come dispositivo di autorialità e come laboratorio di poetiche; dall’altro la scrittura d’intervento e la dimensione performativa del gesto modernista (manifesto, prosa sperimentale, polemica pubblica). In questa prospettiva, gli -ismi (paulismo, intersezionismo, sensazionismo) vengono presentati come categorie operative per leggere testi e procedure, osservando come in Pessoa si configurino come griglie poetiche e come in Almada si traducano in pratiche testuali e culturali. Un momento chiave del confronto è la lettura incrociata dei due Ultimatun (Álvaro de Campos / Almada Negreiros), come modelli diversi di intervento modernista.
Il corso valorizza inoltre il ruolo delle riviste e dei testi di programma (in particolare Orpheu, con cenni a Portugal Futurista) come strumenti di costruzione di reti, conflitto estetico e legittimazione culturale. La parte conclusiva collega la letteratura al contesto dell’Estado Novo (censura, istituzioni, ideologia) attraverso la lettura ravvicinata di un romanzo a scelta fra Manhã Submersa di Vergílio Ferreira e O Delfim di José Cardoso Pires.


Cornice storico-culturale (fine XIX secolo): crisi fin de siècle e condizioni di nascita del modernismo (Questão de Coimbra; Ultimatum inglese del 1890). Dal paradigma realista-naturalista a nuove rappresentazioni della modernità.
Romanzo di transizione: Eça de Queirós, A cidade e as serras come “testo-soglia” fra Otto e Novecento (progresso, tecnica, disillusione; città/campagna come dispositivi culturali).
Modernismo come pratica collettiva: riviste e costruzione del campo culturale; funzioni di rivista e manifesto; reti e conflitti estetici. Lettura di una selezione di documenti e testi da Orpheu (con cenni a Portugal Futurista).
Fernando Pessoa (lettura selettiva): eteronimia e autorialità moderna (lettera del 1934); principali -ismi (paulismo, intersezionismo, sensazionismo) attraverso un campione di testi poetici; lettura guidata dell’Ultimatum di Álvaro de Campos; cenni orientativi a Livro do desassossego e Mensagem (ricezione e canonizzazione).
José de Almada Negreiros (introduzione mirata): Almada come figura modernista di rottura: scrittura d’intervento e dimensione performativa del gesto modernista. Lettura dell’Ultimatum e di una selezione ridotta di prose/testi d’avanguardia (dossier fornito dal docente).
Modulo comparativo Pessoa ↔ Almada: analogie e differenze fra dispositivi di modernità (autorialità/eteronimia vs manifesto/intervento; poetiche vs pratiche culturali). Gli -ismi come categorie operative: dalla formulazione poetica (Pessoa) alla messa in atto testuale e mediale (Almada). Confronto incrociato dei due Ultimatun come modelli diversi di intervento modernista.
Letteratura e Estado Novo: Salazarismo come cornice politico-culturale (istituzioni, censura, ideologia) e ricadute sul testo letterario. Lettura ravvicinata di un romanzo a scelta:


Vergílio Ferreira, Manhã Submersa (romanzo di formazione; disciplinamento e oppressione istituzionale) oppure

José Cardoso Pires, O Delfim (realismo critico; analisi di strutture sociali e simboliche).

Nota sui materiali: facsimili/estratti di riviste, dossier di testi (Pessoa/Almada), slide e documenti di supporto sono forniti dal docente durante il corso.

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