Letteratura austriaca e eredità imperiale
Il corso verterà sui modi in cui la letteratura austriaca si è confrontata con l’eredità dell’impero asburgico. Verranno prese in esame alcune opere risalenti alla fase terminale dell’impero e altre successive alla sua dissoluzione. La problematica sarà analizzata sulla base di una varietà di metodologie critiche, dal mito asburgico di Claudio Magris ai più recenti tentativi di applicazione al caso asburgico delle teorie post-coloniali e post-imperiali.
Le prime lezioni prevedono 1. una discussione attorno all’opportunità di considerare la letteratura austriaca in maniera autonoma 2. una presentazione dei principali nodi della storia asburgica che si ritroveranno tematizzati nei testi 3. una introduzione alla strumentazione teorico-metodologica.
Dei testi in programma verranno letti ampi estratti, introdotti da una parte di lezione frontale e poi discussi in modalità seminariale. Il percorso di lettura seguirà un ordine cronologico e per problemi, ciascuno dei quali associato a un autore e a un testo, secondo la scansione che segue:
Costruzioni dell’altro dentro l’impero (Karl Emil Franzos)
Margini e confini (Franz Kafka)
Wiener Moderne (Hugo von Hofmannsthal)
La prima guerra mondiale (Karl Kraus)
La dissoluzione inevitabile (Robert Musil / Joseph Roth / Stefan Zweig)
Anschluss e fuga nel passato (Alexander Lernet Holenia)
Oltre la nostalgia (Ingeborg Bachmann)
Contro la nostalgia (Thomas Bernhard)
Unione Europea e impero asburgico (Robert Menasse)
Dal terzo di questi incontri (Hofmannsthal) la lettura testi inizierà con un Impulsreferat di un gruppo di studenti e studentesse, che in 5-10 minuti presenteranno gli estratti evidenziandone i punti pertinenti rispetto ai temi del corso.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693