Lingua e Comunicazione: contenuti funzionali.
-Informazione in genere: riferire quanto detto da altri. Riferire aggiungendo delle informazioni e spiegandone le motivazioni, conseguenze, condizioni e scopi.
-Esprimere la propria opinione: parere, valutazione, consenso o dissenso.
-Esprimere il sapere e il livello di certezza: formulazione di ipotesi, dubbi, riserve, probabilità.
-Esprimere l’obbligo, permesso e possibilità.
-Esprimere sentimenti, preferenze, volontà: sorpresa, timore, dispiacere, lamentela.
-Uso sociale della lingua: augurare, interessarsi per la salute, ringraziare, rifiutare, chiedere.
-Organizzazione del discorso: riformulare, l’inciso, cambiare argomento.
-Gestione della comunicazione orale: correggere, parafrasare, ripetere, comunicare certezza/incertezza, riassumere.
Lingua e sistema: contenuti grammaticali.
-Accento e ritmo: intonazione delle parole isolate e distribuzione degli accenti nella frase, i segmenti tonici e atoni nella frase. L’espressione e la sintassi: modalità dell’intonazione, interrogazione e subordinazione.
-Morfologia e usi del presente del congiuntivo, imperfetto del congiuntivo, trapassato del congiuntivo.
-Discorso diretto e indiretto: trasformazioni grammaticali.
-Perifrasi verbali di uso più frequente.
-Riferimenti temporali: uso dei nessi temporali di uso più frequente. Nessi di riferimento a momenti diversi del passato. Nessi per indicare il tempo e la sua durata.
-Riferimenti spaziali: uso dei nessi più frequenti per determinare la circostanza di luogo:
stato in luogo, moto a luogo, moto da luogo, moto per luogo.
-Locuzioni preposizionali, avverbi, locuzioni avverbiali di uso frequente, i casi di regime preposizionale (es.: acordarse de, -ricordarsi di – pensar en –pensare a-).
-Le proposizioni subordinate: sostantive con verbo in indicativo, congiuntivo o infinito. Le condizionali, causali, finali, modali, concessive, consecutive con verbo in indicativo o in congiuntivo, introdotte da congiunzioni e locuzioni congiuntive di maggior uso. Le avverbiali in gerundio. Le aggettive con verbo in indicativo e in congiuntivo introdotte da pronomi o avverbi relativi.
Il corso comprende tre aspetti:
-Lingua e comunicazione: contenuti funzionali
-Lingua e sistema: contenuti grammaticali
-Traduzione: italiano-spagnolo/spagnolo-italiano
Lingua e Comunicazione: contenuti funzionali.
-Informazione in genere: riferire quanto detto da altri. Riferire aggiungendo delle informazioni e spiegandone le motivazioni, conseguenze, condizioni e scopi.
-Esprimere la propria opinione: parere, valutazione, consenso o dissenso.
-Esprimere il sapere e il livello di certezza: formulazione di ipotesi, dubbi, riserve, probabilità.
-Esprimere l’obbligo, permesso e possibilità.
-Esprimere sentimenti, preferenze, volontà: sorpresa, timore, dispiacere, lamentela.
-Uso sociale della lingua: augurare, interessarsi per la salute, ringraziare, rifiutare, chiedere.
-Organizzazione del discorso: riformulare, l’inciso, cambiare argomento.
-Gestione della comunicazione orale: correggere, parafrasare, ripetere, comunicare certezza/incertezza, riassumere.
Lingua e sistema: contenuti grammaticali.
-Accento e ritmo: intonazione delle parole isolate e distribuzione degli accenti nella frase, i segmenti tonici e atoni nella frase. L’espressione e la sintassi: modalità dell’intonazione, interrogazione e subordinazione.
-Morfologia e usi del presente del congiuntivo, imperfetto del congiuntivo, trapassato del congiuntivo.
-Discorso diretto e indiretto: trasformazioni grammaticali.
-Perifrasi verbali di uso più frequente.
-Riferimenti temporali: uso dei nessi temporali di uso più frequente. Nessi di riferimento a momenti diversi del passato. Nessi per indicare il tempo e la sua durata.
-Riferimenti spaziali: uso dei nessi più frequenti per determinare la circostanza di luogo:
stato in luogo, moto a luogo, moto da luogo, moto per luogo.
-Locuzioni preposizionali, avverbi, locuzioni avverbiali di uso frequente, i casi di regime preposizionale (es.: acordarse de, -ricordarsi di – pensar en –pensare a-).
-Le proposizioni subordinate: sostantive con verbo in indicativo, congiuntivo o infinito. Le condizionali, causali, finali, modali, concessive, consecutive con verbo in indicativo o in congiuntivo, introdotte da congiunzioni e locuzioni congiuntive di maggior uso. Le avverbiali in gerundio. Le aggettive con verbo in indicativo e in congiuntivo introdotte da pronomi o avverbi relativi.
Traduzione: italiano-spagnolo/spagnolo-italiano
Il corso è strutturato in due fasi.
Prima fase: Verranno presi in considerazione gli studi relativi alla teoria della traduzione.
Speciale attenzione verrà dedicata alla presentazione degli strumenti teorici e metodologici per la pratica della traduzione, con particolare attenzione al passaggio italiano-spagnolo. Si forniranno gli elementi necessari per l’analisi del testo e la definizione della tipologia
testuale. L’obiettivo di questa prima fase sarà anche l’individuazione dell’intenzione dell’autore, il rispetto dello stile del testo di partenza e la resa nella lingua d’arrivo.
Seconda fase: Durante il corso verranno forniti testi per le esercitazioni, principalmente tratti dalla stampa quotidiana e periodica (senza carattere specialistico). Particolare attenzione verrà dedicata ad un’analisi contrastiva fra la lingua italiana e la lingua spagnola.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693