• Edizioni di altri A.A.:

  • Lingua Insegnamento:

    Inglese

     
  • Testi di riferimento:

    Susan Bassnett, Translation, London, Routledge, 2014
    Lawrence Venuti (ed.), The Translation Studies Reader, London and New York, Routledge, 2000, (Chapters 1, 6, 8)
    M. A. K. Halliday, Ruqaiya Hasan, Cohesion in English, Longman, 1976 (Chapters 1, 2, 7)
    Andrea Binelli, Lingua, Semiologia e traduzione dall’inglese, Trento, Tangram Edizioni Scientifiche, 2013 (Cap. 3) (per studenti non frequentanti)
    Oxford Collocations Dictionary, Oxford University Press
    Dianne Hall and Mark Foley, My Grammar Lab, Intermediate B1-B2; Advanced C1-C2, Pearson, Longman, 2012
    Mediazione
    English File Digital (upper intermediate) C. Latham-Koenig, C. Oxenden, third edition, Oxford University Press 2014
    Mason, I. ed. (2001). Triadic exchanges. Studies in Dialogue interpreting. Manchester: St. Jerome Publishing.
    Wadensjö, C. (1998), Interpreting as Interaction, London & New York, Longman.
    Dire, fare, tradurre. Terminologie tecniche per la mediazione linguistica. Inglese-italiano Copertina flessibile – 1 apr. 2006, di Lisa Badocco (Autore)
    Ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dal docente durante il corso

     
  • Obiettivi formativi:

    OBIETTIVI FORMATIVI
    In linea con gli obiettivi formativi del CdS, dei suoi profili professionali e sbocchi occupazionali, il corso fornisce agli studenti strumenti e metodologie per gestire servizi linguistici, svolgendo attività di traduzione di testi settoriali e non, di mediazione interculturale e di composizione di testi in lingua straniera.
    RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
    Lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto il livello B2+ del Quadro di Riferimento Europeo, di aver acquisto le necessarie competenze linguistico- comunicative, e di conoscere le problematiche della comunicazione e della mediazione interlinguistica e interculturale in contesti diversi. Inoltre, egli dovrà saper applicare le strategie traduttive a testi mediamente specialistici, e dovrà saper dimostrare competenza nell’analisi linguistica contrastiva e nella riflessione metalinguistica.
    Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite anche nell’ambito della mediazione linguistica.

     
  • Prerequisiti:

    Agli studenti è richiesta la conoscenza della lingua inglese a livello B2, secondo il Common European Framework of Reference for Languages (CEFR), tale da poter garantire la comprensione e l’assimilazione dei concetti esposti durante le lezioni.
    Per il vincolo della propedeuticità, gli studenti dovranno aver superato l’esame di Lingua e Traduzione Inglese II e Mediazione I .

     
  • Metodi didattici:

    L’insegnamento prevede le seguenti attività formative:
    1) lezioni frontali svolte dal docente titolare del corso a partire dal mese di ottobre 2018. Nel II semestre avranno inizio le lezioni di Mediazione tenute da un docente a contratto.
    2)esercitazioni linguistiche di lettorato, dedicato ad attività di comunicazione orale e scritta e al potenziamento delle competenze di ascolto e lettura per l’acquisizione di un livello B2+.

     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    ARTICOLAZIONE DELL’ESAME
    L’esame finale consiste in una prova scritta e in un colloquio orale. La prova scritta si articolerà nel modo seguente:
    1)traduzione di due testi giornalistici, uno dall’italiano all’inglese e il secondo dall’inglese all’italiano di varie tipologie specialistiche.
    2) Tre domande aperte volte ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati nei vari testi di riferimento (Bassnett, Venuti, Halliday e Hasan).
    3) Verifica delle competenze analitiche, di comprensione e uso della lingua inglese a un livello B2+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Tale prova è suddivisa in parti specifiche e consta di esercizi di comprensione e analisi testuale, nonché di una breve produzione scritta.
    Modulo di Mediazione: esame ora con prova d’ascolto, traduzione a vista da o verso l’inglese e interpretazione dialogica.
    Gli studenti sono tenuti a studiare i temi e la terminologia tratti da “English File” and “Dire, fare e tradurre”.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    La prova scritta sarà valutata in trentesimi, e i risultati saranno pubblicati sul sito del Dipartimento. La valutazione finale sarà integrata con una prova orale in lingua inglese sugli argomenti affrontati durante il corso. Per accedere alla prova orale finale gli studenti devono aver superato la prova scritta. È obbligatoria la prenotazione per tutte le prove di esame (scritto e orale) tramite il portale ESSE 3.
    Gli esami scritti sono erogati con cadenza regolare una sola volta per ciascuna sessione di esame, le prove orali invece si svolgono due volte per ciascuna delle tre sessioni (estiva, autunnale, straordinaria).
    Ottengono una valutazione eccellente gli studenti che affiancano a una solida competenza linguistica una competenza metalinguistica di pari livello.

     
  • Altre Informazioni:

    Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente durante i ricevimenti settimanali; tuttavia essi sono tenuti a svolgere lo stesso programma d’esame degli studenti frequentanti. Il corso è integrato da esercitazioni e altre attività di supporto alla didattica (in aula, laboratori linguistici o a distanza) organizzati dal Centro Linguistico di Ateneo.

     

Modulo 1 (7CFU): Lingua e traduzione.
Lezioni:
Il modulo fornisce nozioni di base di teoria della traduzione (equivalenza, approcci funzionalisti, descrittivi e culturali); illustra metodi di analisi testuale, strategie traduttive, strumenti e risorse (grammatiche, dizionari, corpora) finalizzati alla traduzione di testi dall’inglese all’italiano e dall’italiano all’inglese appartenenti a tipologie e generi testuali diversi. Il corso intende sviluppare le abilità di traduzione da e verso la lingua straniera, con particolare riferimento al settore giornalistico. Ci si soffermerà sulle caratteristiche testuali, stilistiche e terminologiche dei testi proposti per la traduzione. Saranno inoltre approfonditi gli aspetti morfosintattici e lessicali che risulteranno più problematici nella prospettiva traduttiva.
Il modulo approfondirà anche il concetto di “cohesion” nella lingua inglese.

Esercitazioni:
Attività svolte a sviluppare le abilità linguistiche necessarie per il raggiungimento del livello B2+.
Modulo 2 (6CFU) Mediazione [svolto dalla dott.ssa Lia D’Antonio nel II semestre]
Il modulo proporrà simulazioni di scambi triadici parlante anglofono - parlante italofono - interprete tipici di contesti quotidiani di tipo privato e professionale ed esercizi di arricchimento del lessico relativo a tali contesti con considerazioni etiche riguardanti tale ruolo. Le esercitazioni riguarderanno anche la produzione orale in occasione di presentazioni e discorsi. In questo ambito si daranno indicazioni sulla presa di note. Le lezioni consteranno di esercitazioni di vario tipo, in coppie e in piccoli gruppi, caratterizzate principalmente dalle modalità della lezione dialogata e dei giochi di ruolo, dibattiti (su tematiche relative alla comunicazione interculturale). Ai fini della prova orale i linguaggi speciali coinvolti negli scambi sono riferiti all’ambito medico, commerciale, aziendale ed economico.

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