• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:

    Le lezioni e l'esame si svolgono prevalentemente in lingua italiana. Alcuni seminari, materiali didattici o attività di approfondimento potranno essere proposti in lingua inglese. 
  • Testi di riferimento:

    Bibliografia

    De Mauro, T. Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni. Roma-Bari: Laterza, 2022 (rist.).
    Antonelli, G. L'italiano nella società della comunicazione 2.0. Bologna: il Mulino, 2ª ed., 2016. 

    Letture di approfondimento (obbligatorie per i non frequentanti)

    Antonelli, G. Alfabit. L'italiano digitale dagli SMS all'IA. Bologna: il Mulino, 2026.
    De Mauro, T. Storia linguistica dell'Italia unita. Roma-Bari: Laterza, 2021 (rist.).
     
  • Obiettivi formativi:


    conoscenza e comprensione: conoscere i principali processi che hanno caratterizzato l'evoluzione dell'italiano dall'Unità d'Italia al XXI secolo;
    capacità di applicare conoscenza e comprensione: analizzare criticamente testi e documenti appartenenti a differenti epoche e tipologie, interpretandoli nel loro contesto storico e comunicativo;
    autonomia di giudizio: valutare i principali fenomeni dell'italiano contemporaneo alla luce della loro evoluzione storica;
    abilità comunicative: utilizzare in modo appropriato la terminologia specialistica della storia della lingua italiana nell'analisi e nella discussione dei fenomeni linguistici;
    capacità di apprendimento: sviluppare strumenti metodologici utili ad affrontare autonomamente lo studio dei processi di cambiamento linguistico.
     
  • Prerequisiti:

    È richiesta una buona conoscenza della lingua italiana e delle nozioni fondamentali di linguistica italiana e di storia della lingua italiana acquisite nel percorso universitario di primo livello. È inoltre richiesta la capacità di leggere e analizzare testi appartenenti a differenti epoche e tipologie.
     
  • Metodi didattici:

    L'insegnamento adotta un approccio storico-linguistico fondato sull'analisi delle fonti. Le lezioni coniugano l'inquadramento teorico dei principali processi di evoluzione dell'italiano con la lettura e la discussione di documenti originali, selezionati per rappresentare le diverse fasi della storia linguistica italiana dall'Unità d'Italia ai giorni nostri.
    Attraverso l'esame di testi appartenenti a differenti epoche e tipologie – tra cui documenti amministrativi, giornali, epistolari, testi scolastici, pubblicità, canzoni, programmi radiofonici e televisivi, materiali digitali e contenuti dei social media – gli studenti saranno guidati a osservare direttamente i fenomeni di cambiamento linguistico e a interpretarli nel loro contesto storico, culturale e comunicativo.
    Le lezioni saranno integrate da momenti di discussione e di analisi critica, finalizzati allo sviluppo dell'autonomia interpretativa e dell'uso consapevole degli strumenti metodologici della storia della lingua italiana. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    La verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale. Nel corso del colloquio lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali processi che hanno caratterizzato l'evoluzione dell'italiano dall'Unità d'Italia ai giorni nostri, di saper interpretare i fenomeni linguistici nel loro contesto storico, sociale e culturale e di analizzare criticamente documenti e testi appartenenti a differenti epoche e tipologie. Durante il colloquio potranno essere discussi brevi documenti linguistici, analoghi a quelli esaminati nel corso delle lezioni. La valutazione terrà conto della padronanza dei contenuti, della capacità di analisi e interpretazione delle fonti, dell'uso appropriato della terminologia specialistica.
     
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    Nel corso delle lezioni saranno messi a disposizione degli studenti materiali didattici integrativi e una selezione di fonti originali, che costituiscono parte integrante del programma d'esame. La frequenza è fortemente consigliata, poiché le attività didattiche prevedono la lettura e la discussione guidata dei documenti analizzati in aula.
     


L'italiano è una lingua in movimento. Dall'Unità d'Italia ai nostri giorni ha accompagnato le profonde trasformazioni della società italiana, modificandosi sotto l'influenza dei cambiamenti politici, economici, culturali e tecnologici che hanno caratterizzato gli ultimi centosessant'anni. Il corso ricostruisce questo percorso, mostrando come la storia della lingua sia strettamente intrecciata con la storia del Paese.
Attraverso una prospettiva storico-linguistica saranno esaminati i principali fattori che hanno contribuito alla diffusione dell'italiano e alla ridefinizione dei suoi usi: la scuola, l'alfabetizzazione, le migrazioni, le guerre, la stampa, la radio, la televisione, la pubblicità, la canzone, Internet, i social media e, più recentemente, l'intelligenza artificiale. Ciascuno di questi momenti sarà considerato come un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche dell'evoluzione linguistica.
L'insegnamento affianca allo studio dei principali contributi della storia della lingua italiana un lavoro su fonti originali, appartenenti a epoche e tipologie testuali differenti. Attraverso l'analisi di documenti autentici, gli studenti saranno guidati a osservare direttamente i processi di cambiamento dell'italiano e a interpretarne le relazioni con il contesto storico, sociale e comunicativo in cui essi si sono sviluppati.


Il corso ricostruisce l'evoluzione dell'italiano dall'Unità d'Italia ai giorni nostri attraverso l'analisi dei principali fattori che ne hanno determinato il cambiamento. Ciascun modulo prende avvio da una domanda di ricerca, affrontata mediante l'inquadramento storico-linguistico e l'analisi di fonti originali.
1. Come nasce una lingua nazionale?
Il panorama linguistico dell'Italia preunitaria. La questione della lingua. Manzoni e il problema dell'unificazione linguistica. L'italiano e i dialetti dopo il 1861.
2. Quali istituzioni hanno costruito l'italiano degli italiani?
La scuola, l'alfabetizzazione, l'esercito e l'amministrazione. La diffusione dell'italiano nella società postunitaria. L'educazione linguistica e la formazione della comunità nazionale.
3. In che modo guerre e migrazioni trasformano una lingua?
La Prima guerra mondiale come laboratorio linguistico. Le lettere dei soldati. L'emigrazione italiana. Le migrazioni interne del secondo dopoguerra e i nuovi equilibri linguistici.
4. Quanto incidono i mezzi di comunicazione sull'evoluzione dell'italiano?
La stampa, la radio e la televisione. La nascita dell'italiano dell'informazione. Il ruolo della RAI nella diffusione dell'italiano nazionale.
5. Come cambiano le parole quando cambia la società?
Mutamenti lessicali, neologismi, forestierismi e linguaggi specialistici. Pubblicità, consumi e nuovi modelli culturali. La lingua della politica e del giornalismo.
6. La canzone può raccontare la storia dell'italiano?
La lingua della canzone italiana come osservatorio privilegiato dell'italiano contemporaneo. Lessico, sintassi e registri dalla tradizione melodica alla popular music.
7. Internet ha cambiato soltanto il modo di comunicare o anche la lingua?
L'italiano della comunicazione digitale. E-mail, SMS, blog, social network e messaggistica istantanea. Nuove forme della scrittura e della testualità.
8. L'intelligenza artificiale rappresenta una nuova fase della storia dell'italiano?
Scrittura assistita, traduzione automatica, modelli linguistici generativi. Continuità e discontinuità nei processi di innovazione linguistica. Prospettive future dell'italiano.

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