• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:
    Testo d'esame
    ?svarak???a, Le strofe del S??khya con il commento Gau?ap?da, traduzione di Corrado Pensa; introduzione di Raniero Gnoli, Boringhieri (rist. Asram Vidya)

    Bibliografia critica e di approfondimento
    G.J. Larson, Classical S??khya: An Interpretation of Its History and Meaning, Motilal Banarsidass
    G.J. Larson, R.S. Bhattacharya, Encyclopedia of Indian Philosophies, vol. IV: S??khya: A Dualist Tradition in Indian Philosophy, Motilal Banarsidass
    G. Jha (trad.), The Tattvakaumud?: V?caspati Misra's Commentary on the S??khyak?rik?, Oriental Book Agency
    Shiv Kumar, D. N. Bhargava (trad.), Yuktid?pik?: An Ancient Commentary on the S??khyak?rik? of ?svarak???a, 2 voll., Eastern Book Linkers

    Studi introduttivi ed esposizioni storiche
    R. Torella, Il pensiero dell?India, Carocci
    V. Eltschinger, I. Ratie, Che cos?e la filosofia indiana, Einaudi
    F. Sferra, Filosofie dell?India. Un?antologia di testi, Carocci
    G. Flood, L?induismo, Einaudi
    K. Klostermaier, Induismo, Fazi
    H. von Glasenapp, Filosofia dell?India, SEI
    H. Zimmer, Filosofie e religioni dell?India, Mondadori

    G. Tucci, Storia della filosofia indiana, Laterza
    S. Radhakrishnan, La filosofia indiana, 2 voll., Asram Vidya
    A. Pelissero, Filosofie classiche dell?India, Morcelliana
    K.H. Potter (ed.), Encyclopedia of Indian Philosophies, 25 voll., Motilal Banarsidass
    S. Dasgupta, A History of Indian Philosophy, 5 voll., Cambridge University Press
    E. Frauwallner, Geschichte der indischen Philosophie, 2 voll., Muller
    G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. 4, Laterza
    J. Gonda, Le religioni dell?India, 2 voll., Jaca Book

    J. N. Mohanty, Classical Indian Philosophy, Oxford University Press
    K. R. Sundararajan & Bithika Mukerji (eds.), Indian Philosophy and Religion: A Reader, University of Hawaii Press
    R. King, Indian Philosophy: An Introduction to Hindu and Buddhist Thought, Edinburgh University Press
    S. Hamilton, Indian Philosophy: A Very Short Introduction, Oxford University Press
    Satischandra Chatterjee & Dhirendramohan Datta, An Introduction to Indian Philosophy, Motilal Banarsidass
    Bimal Krishna Matilal, Perception: An Essay on Classical Indian Theories of Knowledge, Oxford University Press
    Bimal Krishna Matilal, The Word and the World: India's Contribution to the Study of Language, Oxford University Press

    Sarvepalli Radhakrishnan & Charles A. Moore (eds.), A Sourcebook in Indian Philosophy, Princeton University Press
    M. Hiriyanna, Outlines of Indian Philosophy, Motilal Banarsidass
    Peter Adamson & Jonardon Ganeri, Classical Indian Philosophy: A History of Philosophy Without Any Gaps, Oxford University Press
    Eli Franco (ed.), Handbook of Indian Philosophy, De Gruyter
    Arindam Chakrabarti (ed.), The Bloomsbury Research Handbook of Indian Ethics, Bloomsbury

    Ulteriore bibliografia specialistica sara fornita durante il corso. 
  • Obiettivi formativi:
    Conoscenze
    Al termine del corso lo studente avra acquisito:
    conoscenza della formazione e dello sviluppo storico del sistema S??khya e della sua collocazione nella storia delle tradizioni filosofiche dell?India, con cenni ai rapporti con il buddhismo e lo Yoga;
    conoscenza di alcuni temi cosmologici e antropologici fondamentali per la formazione del pensiero indiano classico e delle loro implicazioni filosofiche;
    conoscenza della struttura, dei contenuti fondamentali e delle principali categorie teoriche della S??khyak?rik?;
    conoscenza del rapporto tra cosmologia, teoria della struttura psichica, teoria della conoscenza e dottrina della liberazione nel S??khya.
    Competenze
    Lo studente sara in grado di:
    analizzare criticamente un testo filosofico della tradizione indiana;
    utilizzare correttamente la terminologia tecnica del S??khya;
    riconoscere continuita, trasformazioni e rielaborazioni di alcuni temi speculativi di lungo periodo;
    contestualizzare storicamente e filosoficamente le dottrine studiate;
    analizzare il problema della manifestazione del mondo e del rapporto tra coscienza e natura (puru?a e prak?ti);
    orientarsi nella struttura argomentativa della S??khyak?rik? e riconoscere i principali concetti tecnici del testo. 
  • Prerequisiti:
    E utile una conoscenza di base della storia delle religioni o della filosofia. Non e richiesta la conoscenza del sanscrito. 
  • Metodi didattici:
    Il corso si svolgera attraverso:
    lezioni frontali;
    introduzioni storico-religiose alla tradizione indiana e analisi di passi scelti;
    lettura e commento della S??khyak?rik?;
    momenti di comparazione e confronto ermeneutico anche in prospettiva interdisciplinare e interculturale.
    La partecipazione attiva degli studenti costituira parte integrante del percorso formativo. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    La verifica consistera in un colloquio orale finalizzato ad accertare:
    la conoscenza dei contenuti del corso;
    la comprensione delle principali categorie discusse;
    la capacita di interpretare e commentare le principali strofe del testo;
    la capacita di utilizzare il lessico tecnico della disciplina;
    la capacita di ricostruire, nelle sue grandi linee, il rapporto tra concezioni cosmologiche, antropologiche e soteriologiche nel pensiero indiano;
    la capacita di orientarsi nella struttura argomentativa della S??khyak?rik? e di riconoscerne i principali nuclei teorici.
    La valutazione terra conto della precisione espositiva, della capacita argomentativa, dell?autonomia critica e della padronanza degli strumenti storico-religiosi e filosofici.

    Gli studenti e le studentesse con disabilita, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative e necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
    Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell?appello, per conoscere le modalita di esame e le misure che sono accettate.
    Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall?Ateneo e possibile contattare il Referente del Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche e Sociali, Prof. giuseppe.liverano@unich.it 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile 
  • Altre Informazioni:
    Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al programma d?esame lo studio del seguente testo:
    R. Torella, Il pensiero dell?India, Carocci. 

Il corso affronta lo studio della S??khyak?rik? di ?svarak???a, la piu antica esposizione sistematica del S??khya classico integralmente conservata fino a noi e una delle opere fondamentali della filosofia indiana classica, nel contesto della storia religiosa, intellettuale e filosofica dell?India antica e classica, dove le elaborazioni speculative e filosofiche si intrecciano con concezioni religiose, pratiche e prospettive soteriologiche. L?analisi sara condotta attraverso la lettura del testo e il confronto con la tradizione esegetica, con particolare attenzione ai principali problemi teorici e dottrinali posti dall?opera e ai suoi rapporti con altre correnti della filosofia e della religiosita indiana, in particolare il buddhismo e lo Yoga classico.
Attraverso la lettura e il commento di una selezione significativa delle strofe saranno analizzati i principali nuclei teorici del sistema: la dottrina delle categorie ontologiche (tattva), il dualismo tra puru?a e prak?ti, la teoria della causalita (satk?ryav?da), la concezione della sofferenza e della liberazione (kaivalya), il rapporto tra cosmologia, teoria dell?esperienza e teoria della conoscenza, nonche la distinzione tra esperienza ordinaria e conoscenza liberatrice.
Il corso sara introdotto da una sezione dedicata ad alcuni temi speculativi attestati nelle tradizioni vediche e upani?adiche successivamente rielaborati nella filosofia classica indiana, finalizzata alla comprensione della successiva elaborazione filosofica. Particolare attenzione sara riservata ai problemi della manifestazione cosmica, della struttura dell?esperienza, del rapporto tra coscienza e realta fenomenica e della possibilita di una liberazione dalla sofferenza attraverso la conoscenza. In tale contesto saranno inoltre proposti alcuni cenni ai principali punti di contatto e di divergenza tra il S??khya, il buddhismo e la tradizione dello Yoga, al fine di collocare il sistema nel piu ampio panorama delle tradizioni filosofiche, religiose e soteriologiche dell?India.

Il corso affronta uno dei sistemi piu influenti della filosofia classica indiana attraverso lo studio della S??khyak?rik? di ?svarak???a, la piu antica esposizione sistematica del S??khya classico integralmente conservata fino a noi, nel quadro della storia delle tradizioni filosofiche, religiose e soteriologiche dell?India.
Dopo una prima parte introduttiva, dedicata ad alcuni temi fondamentali attestati nelle tradizioni vediche e upani?adiche e successivamente rielaborati nelle costruzioni filosofiche dell?India classica, saranno esaminati i principali nuclei teorici sviluppati dalla S??khyak?rik?:
il problema della sofferenza come origine della ricerca filosofica;
i mezzi della conoscenza (pram??a);
la teoria della causalita (satk?ryav?da);
la distinzione tra puru?a e prak?ti;
la teoria dei venticinque tattva e il processo di manifestazione cosmica;
la teoria della struttura psichica e delle facolta cognitive: intelletto (buddhi), senso dell?io (aha?k?ra), mente (manas) e facolta sensoriali;
la cosmologia s??khya;
la teoria dei gu?a;
il rapporto tra esperienza, conoscenza e liberazione;
la dottrina del kaivalya.
Particolare attenzione sara dedicata alla continuita, alle trasformazioni e alle rielaborazioni di alcuni grandi temi della speculazione indiana: la manifestazione del mondo, la relazione tra coscienza e natura, la struttura dell?esperienza, la possibilita della conoscenza liberatrice e il superamento della sofferenza. Saranno inoltre presentati alcuni cenni introduttivi alle principali interazioni tra il S??khya, il buddhismo e lo Yoga classico, evidenziandone convergenze, differenze e reciproche influenze nel quadro della storia del pensiero filosofico, religioso e soteriologico dell?India.
L?obiettivo complessivo del corso e fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici per comprendere una delle principali tradizioni speculative dell?India in prospettiva anche interculturale e interdisciplinare.

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