Gli studenti che frequenteranno le lezioni del corso, verranno dotati degli strumenti per:
1) comprendere l?importanza della Storia e della conoscenza storica
2) formarsi una prospettiva mentale che li aiuti a ?pensare? in modo piu storico e critico, sul lungo periodo
3) conoscere i principali metodi, significati, obiettivi del mestiere dello storico
4) accostarsi alle piu rilevanti questioni della Storia contemporanea, dall?eta delle rivoluzioni, alla fine del Settecento, agli inizi del secolo XXI, approfondendo tra l?altro i legami tra l?accelerazione storica degli ultimi due secoli circa e l?attualita che gli studenti si trovano a vivere in questi primi anni del XXI secolo
5) conoscere e comprendere gli assetti storici e geopolitici del potere mondiale in eta contemporanea, i cambiamenti nei contesti internazionali, i nuovi scenari mondiali fino ai giorni nostri.
Il corso di lezioni si articola in quattro parti.
1) La prima parte del corso verra dedicata a due obiettivi: (1) far comprendere agli studenti frequentanti l?importanza della storia come veicolo non solo di conoscenza ma anche di strumento critico e civile per vivere il presente da cittadini consapevoli e con cognizione di causa; (2) far conoscere strumenti e metodi del lavoro degli storici, per capire cosa ci sia ?dietro? l?insegnamento e, in tal modo, capire meglio la Storia.
2) La seconda parte del corso servira a dare un quadro d?insieme, breve ma critico e interpretativo, delle piu rilevanti questioni, storico-geopolitiche, dell?eta contemporanea, dalla Rivoluzione francese di fine `700 agli inizi del secolo XXI, approfondendo tra l?altro i legami tra l?accelerazione storica degli ultimi due secoli circa e i tempi attuali che gli studenti si trovano a vivere.
3) Nella terza parte, verra approfondita in modo piu specifico la sezione monografica del corso. Si parlera dei seguenti temi: la storia, attraverso la geografia storica e dunque la ?geopolitica?, si fonda su una serie di miti; nel libro in programma, si analizzano otto di questi miti, quelli che riguardano: continenti, confini, nazioni, sovranita, misurazione della crescita, espansionismo russo, nuova via della seta cinese e ineluttabilita del fallimento dell?Africa. Ma sono miti veri oppure costruzioni culturali e ideologiche? Per l?autore del libro, no: anzi, proprio questi miti sono la causa dell?interpretazione fallace del mondo che si fa anche attraverso le mappe, che rappresentano il territorio non come e, ma come pensiamo che sia, in base a paure, pregiudizi, ideologie. Da secoli ci siamo abituati all?idea che la geografia sia l?unica chiave per comprendere l?ascesa e la caduta delle civilta, l?ordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non e il territorio, non riproduce il mondo come e, ma come noi pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. Sono solo strumenti che abbiamo creato per dare una parvenza di ordine a cio che non ne ha. Ma come siamo arrivati a confondere il mondo con la sua rappresentazione? In un?affascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, il libro smaschera tutte le favole che l?Occidente si racconta da sempre e arriva a mettere in crisi anche
4) L?ultima parte del corso sara dedicata a coloro che devono svolgere il corso di 9 CFU: verranno esaminate le quattro dispense a scelta che sono in programma.
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