• Edizioni di altri A.A.:
  • 2025/2026

  • Lingua Insegnamento:

    Italiano.  
  • Testi di riferimento:

    Testi d’esame


    Per studenti frequentanti
    - Diadori, S., Semplici, S., Troncarelli, D. (2020). Didattica di base dell'italiano L2, Roma: Carocci.
    - Machetti, S., Siebetcheu, R. (2017). Che cos’è la mediazione linguistico-culturale, Milano: il Mulino (Cap. I. Verso una teoria della mediazione linguistico-culturale. Cap. II. La mediazione linguistico-culturale in Europa e in Italia. III. La mediazione in ambito scolastico. Cap. IV. La mediazione in ambito sanitario. Cap. VIII. La mediazione nei centri di accoglienza. Appendice. Profili del mediatore linguistico-culturale).
    - Daloiso, M. (a cura di) (2023). Le difficoltà di apprendimento delle lingue a scuole. Strumenti per un’educazione linguistica efficace e inclusiva, Trento: Erikson (Cap. 11. La mediazione, di Susana Benavente Ferrera, Paola Celentin e Alice Fiorentino).
    - Dispense fornite a lezione, accessibili tramite il Team del Ricevimento della docente (https://teams.microsoft.com/l/team/19%3AjJhiW5DC8jEh6pwkiwsnm0VnbqAOSPB2l_naBg7R2ZQ1%40thread.tacv2/conversations?groupId=0d44d1b3-b227-44bd-8f2b-1ceb6e9984da&tenantId=41f8b7d0-9a21-415c-9c69-a67984f3d0de) 


    Per studenti non frequentanti
    - Diadori, S., Semplici, S., Troncarelli, D. (2020). Didattica di base dell'italiano L2, Roma: Carocci.
    - Machetti, S., Siebetcheu, R. (2017). Che cos’è la mediazione linguistico-culturale, Milano: il Mulino (Cap. I. Verso una teoria della mediazione linguistico-culturale. Cap. II. La mediazione linguistico-culturale in Europa e in Italia. III. La mediazione in ambito scolastico. Cap. IV. La mediazione in ambito sanitario. Cap. VIII. La mediazione nei centri di accoglienza. Appendice. Profili del mediatore linguistico-culturale).
    - Daloiso, M. (a cura di) (2023). Le difficoltà di apprendimento delle lingue a scuole. Strumenti per un’educazione linguistica efficace e inclusiva, Trento: Erikson (Cap. 11. La mediazione, di Susana Benavente Ferrera, Paola Celentin e Alice Fiorentino).
    - Dispense fornite a lezione, accessibili tramite il Team del Ricevimento della docente (https://teams.microsoft.com/l/team/19%3AjJhiW5DC8jEh6pwkiwsnm0VnbqAOSPB2l_naBg7R2ZQ1%40thread.tacv2/conversations?groupId=0d44d1b3-b227-44bd-8f2b-1ceb6e9984da&tenantId=41f8b7d0-9a21-415c-9c69-a67984f3d0de) 
    - Svolgimento delle attività descritte nei materiali caricati sul Team del Ricevimento della docente (https://teams.microsoft.com/l/team/19%3AjJhiW5DC8jEh6pwkiwsnm0VnbqAOSPB2l_naBg7R2ZQ1%40thread.tacv2/conversations?groupId=0d44d1b3-b227-44bd-8f2b-1ceb6e9984da&tenantId=41f8b7d0-9a21-415c-9c69-a67984f3d0de).


    Per studenti incoming
    - Diadori, S., Semplici, S., Troncarelli, D. (2020). Didattica di base dell'italiano L2, Roma: Carocci.
    - Machetti, S., Siebetcheu, R. (2017). Che cos’è la mediazione linguistico-culturale, Milano: il Mulino (Cap. I. Verso una teoria della mediazione linguistico-culturale. Cap. II. La mediazione linguistico-culturale in Europa e in Italia. III. La mediazione in ambito scolastico. Cap. IV. La mediazione in ambito sanitario. Cap. VIII. La mediazione nei centri di accoglienza. Appendice. Profili del mediatore linguistico-culturale).
    - Daloiso, M. (a cura di) (2023). Le difficoltà di apprendimento delle lingue a scuole. Strumenti per un’educazione linguistica efficace e inclusiva, Trento: Erikson (Cap. 11. La mediazione, di Susana Benavente Ferrera, Paola Celentin e Alice Fiorentino).
    - Dispense fornite a lezione, accessibili tramite il Team del Ricevimento della docente (https://teams.microsoft.com/l/team/19%3AjJhiW5DC8jEh6pwkiwsnm0VnbqAOSPB2l_naBg7R2ZQ1%40thread.tacv2/conversations?groupId=0d44d1b3-b227-44bd-8f2b-1ceb6e9984da&tenantId=41f8b7d0-9a21-415c-9c69-a67984f3d0de) 


    Testi di approfondimento​​​​​​​

    AA.VV. (2025). Dossier Statistico Immigrazione 2025, Centro Studi e Ricerche IDOS.
    AA.VV. (2021). Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: Apprendimento, Insegnamento, Valutazione. Volume Complementare: Language Policy Programme. Education Policy Division. Education Department. Council of Europe. Italiano LinguaDue, 12(2). https://doi.org/10.13130/2037-3597/15120
    Benucci, A., Grosso, G. (2021). Mediazione linguistico-culturale e didattica inclusiva, Novara: UTET. 


     
  • Obiettivi formativi:

    L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire le conoscenze e le competenze basilari nell’ambito della didattica dell’italiano L2, con riferimento al quadro teorico e pratico della mediazione linguistico-culturale. Più in particolare, l’insegnamento mira a fornire gli strumenti fondamentali per svolgere analisi critiche di situazioni reali, in chiave socioculturale e didattica, da applicare nello sviluppo di progettualità concrete nell’ambito della didattica dell’italiano L2 e della mediazione linguistico-culturale.

    RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
    Il corso consentirà agli studenti di analizzare criticamente contesti di contatto linguistico-culturale, in modo tale da progettare interventi di didattica e di mediazione efficaci nell’ambito dell’italiano L2. Gli studenti saranno, quindi, in grado di unire conoscenze teoriche e competenze pratiche nello sviluppo di professionalità in vari contesti della didattica e della mediazione linguistico-culturale.

    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Conoscenza e comprensione dei principali approcci, metodi e tecniche glottodidattiche, nell’ambito della didattica dell’italiano L2. Conoscenza e comprensione dei principali strumenti e sistemi valutativi per l’italiano L2. Conoscenza e comprensione del quadro teorico e pratico della mediazione linguistico-culturale. Conoscenza e comprensione dei principali metodi per l’analisi di situazioni di contatto linguistico e culturale. Conoscenza e comprensione dei principali metodi per l’intervento didattico e mediativo in situazioni di contatto linguistico e culturale.​​​​​​​

    ABILITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Saper analizzare contesti reali di contatto culturale e linguistico, con conseguente capacità di individuarne le implicazioni sul piano didattico e mediativo. Saper progettare materiali e interventi di didattica e di mediazione, sulla base di opportune e adeguate analisi di contesto.

    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Saper sviluppare una riflessione critica su metodi e tecniche della didattica dell’italiano L2 e su analisi di contesti caratterizzati da contatto linguistico-culturale. Saper valutare materiali per la didattica e per la mediazione linguistico-culturale, nell’ambito dell’italiano L2.

    ABILITÀ COMUNICATIVE
    Saper illustrare i principali metodi e le principali tecniche in uso nella didattica dell’italiano, anche in riferimento ai processi di valutazione delle competenze linguistiche. Saper descrivere e motivare le scelte metodologiche adottate nello sviluppo di progetti individuali o di gruppo.

     
  • Prerequisiti:

    Nozioni di base di linguistica generale.
    Eventuali lacune potranno essere colmate attraverso lo studio del seguente testo:

    Berruto, G., Cerruti, M. (2022). La linguistica. Un corso introduttivo (Terza edizione), Torino, UTET. ​​​​​​​
     
  • Metodi didattici:

    Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, seminari. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta, propedeutica alla prova orale. Salvo diverse indicazioni, entrambe le prove si terranno nello stesso giorno e saranno valutate in trentesimi. La prova orale mira a valutare il grado di preparazione sugli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione alla capacità di organizzare un discorso in maniera articolata e compiuta, nonché alla capacità di analizzare criticamente gli argomenti studiati. Parte integrante della prova orale sarà il commento a un progetto di gruppo, che verrà sviluppato a partire delle lezioni del corso. I non frequentanti dovranno concordare con la docente il tipo di progetto da svolgere, con congruo anticipo rispetto alla data della prova orale. 
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    Il ricevimento studenti settimanale avrà lo scopo di fornire eventuali delucidazioni. Non ci sono differenze di programma tra frequentanti e non frequentanti. Si richiede una competenza linguistico-comunicativa della lingua italiana pari almeno al livello C1. ​​​​​​​ 


Il corso affronta le basi teoriche e pratiche della didattica dell’italiano L2 e della mediazione linguistico-culturale. Si analizzerà il concetto di mediazione, con riferimento alle implicazioni sia per la progettazione di percorsi didattici e valutativi in italiano L2, sia per lo sviluppo di competenze legate alla figura del mediatore linguistico-culturale. Le lezioni saranno integrate da esercitazioni pratiche riferite a situazioni reali contemporanee.


Storia, variabili, metodi, approcci e tecniche della didattica dell’italiano L2. Valutazione delle competenze linguistico-comunicative in italiano L2. Storia e teoria della mediazione linguistico-culturale. La mediazione in ambito scolastico, sanitario e nei centri di accoglienza. La figura del mediatore linguistico-culturale. Prove pratiche di analisi di contesto e di progettazione didattica, con riferimento a situazioni reali. ​​​​​​​

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