Italiano
• Michela LANDI (a cura di), «Letteratura francese. Dalle origini al Settecento», Firenze, Le Monnier Università, 2021, pp. 1-323;
• Dispensa con selezione di brani antologici messa a disposizione dal docente nella sezione “Materiale didattico” del sito del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (https://www.lingue.unich.it/node/7333; vedi dettaglio in «Programma esteso»);
• LA FONTAINE, «Fables», presentation d’Alain-Marie Bassy et Yves Le Pestipon, Paris, GF Flammarion, 2019;
• LA BRUYÈRE, «Les Caractères. Livres V-X», édition de Charles-Olivier Stiker-Métral, Paris, GF Flammarion, 2021.
Letture consigliate per approfondimenti (tali letture sono vivamente raccomandate per gli studenti non frequentanti):
• Patrick DANDREY, «Poétique de La Fontaine. 1. La fabrique des fables», préface de Marc Fumaroli, Paris, PUF, 1996;
• Pierre CLARAC, «La Fontaine par lui-même», Paris, Éditions du Seuil, 1961;
• Robert GARAPON, «Les caractères de La Bruyère : La Bruyère au travail», Paris, SEDES, 1978;
• Gustave MICHAUT, «La Bruyère», Genève, Slatkine Reprints, 1970.
• Yves REUTER, «L’analyse du récit», 3ème édition, Paris, Armand Colin, 2016.
N.B. L’insegnamento di Letteratura francese I A (8 CFU) del Corso di Studio in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale (L-12) è mutuato da questo insegnamento. Il programma è identico a quello di Letteratura francese I A e I B della L-11.
L’insegnamento di Letteratura francese I B (6 CFU) del Corso di Studio in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale (L-12) previsto al II anno è altresì mutuato da questo insegnamento. Il programma è identico a quello della L-11 per la parte concernente la storia letteraria e i brani antologici, ma comprende solo la lettura critica delle «Fables» di La Fontaine.
Obiettivi formativi:
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente nozioni metodologiche finalizzate alla comprensione strutturale della storia letteraria francese, nonché un quadro del patrimonio culturale della civiltà letteraria francese dal Medioevo al 1715. Attraverso lo studio cronologico di una selezione antologica di opere chiave del periodo storico-letterario in programma, mediante l’approfondimento di alcuni testi classici e con l’ausilio di letture manualistiche lo studente dovrà acquisire un quadro completo delle dinamiche rilevanti, nell’ambito dei generi, dei movimenti e delle correnti, delle idee e dei fenomeni storico-sociali ad esse connessi. Si tratterà inoltre di fornire strumenti teorici, metodologici e terminologici necessari all’analisi letteraria e linguistica dei testi.
Il corso si soffermerà inoltre su una stagione predominante della civiltà letteraria francese, il Seicento, in cui si codifica la lingua e si affermano diverse correnti letterarie che contribuiscono alla ricchezza del Grand Siècle. Oggetto specifico di analisi saranno due opere particolarmente significative della seconda metà del XVII secolo attraverso le quali verrà illustrata la stagione del moralismo classico.
Risultati di apprendimento attesi:
Nell’ambito del triennio, l’insegnamento costituisce una prima tappa nello sviluppo della consapevolezza del contesto filologico-letterario della lingua francese sia in ottica diacronica (storia letteraria) che in ottica sincronica (avviamento all’analisi testuale e interpretazione dei testi).
Conoscenza e capacità di comprensione:
- descrivere e comprendere le manifestazioni fondamentali del patrimonio letterario francese del periodo di riferimento (dalle origini al 1715);
- identificare i caratteri distintivi del Seicento, saper illustrare il contesto storico, linguistico e culturale;
- comprendere e interpretare dei testi letterari in lingua francese del periodo di riferimento.
Autonomia di giudizio:
- descrivere e interpretare testi letterari del periodo di riferimento;
- riformulare le problematiche relative ai contesti socio e storico-culturali analizzati nel periodo di riferimento.
Abilità comunicative:
- esporre in forma orale e in considerazione delle tipologie testuali e dei generi letterari, contenuti e informazioni relative alla letteratura francese del periodo di riferimento.
Buona cultura generale con particolare attenzione alle principali svolte della Storia medievale e moderna. Conoscenza dei caratteri essenziali della letteratura italiana dalle origini al Settecento. Buona capacità di comprensione e di espressione scritta e orale.
L’insegnamento è semestrale ed è strutturato in 48 ore di didattica frontale, suddivise in lezioni di 1 o 2 ore in base al calendario didattico. Il corso si svolgerà in maniera tale da stimolare il coinvolgimento degli studenti soprattutto nell’analisi e nell’interpretazione dei testi.
La verifica dell’apprendimento avverrà mediante una prova finale orale in lingua italiana, con voto in trentesimi, che vaglierà le conoscenze relative agli argomenti oggetto del corso e la chiarezza espositiva dello studente. Sarà valutata, inoltre, la capacità di restituzione di una lettura critica dei tesi letterari esaminati; si chiederà, a tal fine, di commentare uno dei brani antologici in programma e di inquadrarlo nel contesto storico-letterario, nonché di riferire circa l’analisi delle opere letterarie in programma.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che possono essere adottate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento:
Prof. Antonio Gurrieri
antonio.gurrieri@unich.it
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
È vivamente consigliata la frequenza alle lezioni in modo continuo. Non è previsto un programma alternativo per non frequentanti. Tuttavia, gli studenti non frequentanti sono invitati a recarsi almeno ad un ricevimento del docente (che si svolge settimanalmente secondo l’orario indicato sulla pagina web preposta) per l’illustrazione del programma e/o per eventuali chiarimenti.
Il corso prenderà in esame la storia letteraria francese dalle origini al 1715, alla luce delle dinamiche storico-politiche e delle evoluzioni ideologiche e sociali. Verranno analizzati alcuni brani antologici tratti dalle opere più rappresentative del periodo. Il corso fornirà agli studenti la metodologia e la terminologia specifiche all’analisi del testo letterario, soffermandosi sull’opera di due moralisti classici che hanno segnato la stagione del “paradiso della ragione”.
Saranno trattati i seguenti argomenti in riferimento al periodo indicato:
- i principali fenomeni linguistico-letterari;
- i contesti storico-culturali;
- la nascita e l’evoluzione dei generi letterari (lirica, teatro, romanzo);
- gli autori più rappresentativi;
- i movimenti letterari più significativi;
- analisi e interpretazione di una selezione di brani antologici;
- lettura e analisi di: La Fontaine, «Fables»; La Bruyère, «Les Caractères».
Storia della letteratura francese dalle origini al 1715
Il corso si articolerà come riportato di sotto. Gli studenti sono tuttavia tenuti allo studio di tutti gli autori presenti nel manuale di riferimento.
Il Medioevo
• Il contesto storico: le haut Moyen Âge (Ve-Xe siècles); l’epoca feudale (XIe-XIIIe siècles); il declino della civiltà medievale (XIVe-XVe siècles);
• La nascita della lingua francese;
• Il modello cavalleresco e l’ideale cortese: le chansons de geste e la poesia lirica del XII e del XIII secolo;
• Il romanzo del XII e del XIII secolo: la matière antique, la matière de France e la matière de Bretagne; Chrétien de Troyes;
• Le Roman de la Rose;
• François Villon.
Il XVI secolo
• Guerre, Religione e scoperta del Nuovo Mondo;
• L’Umanesimo e il Rinascimento;
• François Rabelais;
• La Pléiade e Pierre de Ronsard;
• Michel Eyquem de Montaigne.
Il XVII secolo
• Luci e ombre del Grand Siècle; l’epoca di Luigi XIII e l’epoca di Luigi XIV; l’assolutismo e la Fronde;
• Preziosismo e salotti;
• La corrente libertina;
• L’ideale dell’honnête homme;
• Classicismo e barocco;
• Il Giansenismo;
• Blaise Pascal;
• Il teatro del Seicento: Corneille, Molière, Racine;
• I petits genres: La Rochefoucauld, Cardinal de Retz, Mme de Sévigné;
• Mme de La Fayette e la nascita del romanzo moderno.
All’interno del modulo verranno analizzati alcuni brani delle opere più significative del periodo:
1. «La Chanson de Roland», texte établi d’après le manuscrit d’Oxford, traduction, notes et commentaires par G. Moignet, Paris, Bordas, 1969, pp. 209-213, CCIV-CCX.
2. CHRÉTIEN DE TROYES, «Le Chevalier de la Charrette ou Le Roman de Lancelot», édition critique d’après tous les manuscrits existants, traduction, présentation et notes de C. Méla, Paris, Le Livre de Poche, 1992, pp. 61-69.
3. François VILLON, «L’Épitaphe de Villon en forme de ballade», Poésies diverses, in «Œuvres», préface, gloses et notices sur tous les personnages cités et sur les particularités du temps par A. Mary, Paris, Classiques Garnier, 1959, pp. 152-153.
4. Pierre de RONSARD, «À sa maistresse», Les Odes, Livre I, Ode XVII, in Œuvres complètes, texte établi et annoté par G. Cohen, Paris, nrf-Gallimard («Bibliothèque de la Pléiade»), 1950, pp. 419-420.
5. Nicolas BOILEAU, «L’Art poétique», in «Œuvres complètes», introduction par A. Adam, édition établie et annotée par F. Escal, Paris, nrf-Gallimard («Bibliothèque de la Pléiade»), 1966, Chant I, vv. 27-48 (pp. 157-158), 147-174 (pp. 160-161).
Forme della letteratura moralista francese del Seicento: La Fontaine, La Bruyère
• La Fontaine, «Fables»: il genere favolistico e le sue origini; la fable-récit; lo zoo di La Fontaine o la società umana del Seicento; la morale e la ragione; il poeta della natura; La Fontaine e il classicismo; lo stile e la struttura delle favole;
• La Bruyère, «Les Caractères»: La Bruyère e la letteratura moralista francese del Seicento; l’osservatore e il ritrattista; l’analisi dei costumi dell’epoca; lo stile lapidario.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693