italiano
Testi:-Simona Morando, La Letteratura teatrale italiana, Roma, Carocci, 2023.-Del Gatto-Breitenmoser-Cappello, L’annodamento degl’intrighi. Studi di sintassi drammatica, Napoli, Liguori, 2007, capitoli I, II, V. (il pdf sarà fornito dalla docente).Letture:La Mandragola di Machiavelli, due commedie di Goldoni, una commedia di Pirandello, una commedia di Eduardo De Filippo (o altre a scelta dello studente da concordare con la docente)
Il corso si propone come obiettivi di:
- mettere a fuoco le caratteristiche e le differenze tra testo drammatico e testo narrativo;
- acquisire i principali strumenti d'indagine per analizzare il testo teatrale e il suo adattamento scencio;
- capire le diverse funzioni autoriali e di ricezione del testo drammatico;
- saper inquadrare i testi e gli autori nella storia del teatro e in quella della letteratura.
L'unico prerequisito che si richiede è la conoscenza di base (di livello liceale) della storia letteraria italiana.
Lezione frontale; partecipazione a laboratori e seminari interni ed esterni; possibilità di approfondimenti individuali o di variazioni sul programma in base ad esigenze individuali. Chi partecipa a laboratori strutturati di teatro o didattica teatrale avrà uno sconto sul programma d'esame. Maggiori dettagli saranno forniti all'inizio dl corso.
L’esame consisterà in un colloquio orale sugli argomenti affrontati nel corso ed elencati nel presente programma. Saranno poste 6-7 domande volte a valutare se lo studente è in grado di dimostrare, attraverso una corretta esposizione, la conoscenza del contesto storico, delle varie questioni affrontate (socio-politiche, antropologiche, artistiche), dell’opera degli autori presi in esame nelle loro particolarità stilistiche e tematiche; sarà anche valutata la capacità di comprendere e analizzare criticamente i testi letterari e teorici in programma e di saper argomentare con un linguaggio corretto e formale.La valutazione dell’esame, espressa in trentesimi, sarà ritenuta sufficiente (18-21) se lo studente sarà in grado di esprimere una conoscenza di base degli argomenti, ma in modo superficiale e approssimativo; mentre sarà fornita una valutazione massima (27-30) se lo studente dimostrerà di conoscerli in modo approfondito e di saperli elaborare criticamente. La valutazione sarà intermedia (22-26) se la conoscenza degli argomenti sarà soddisfacente, ma non particolarmente analitica, linguaggio corretto ma non sempre appropriato. Nella valutazione sono elementi di giudizio, oltre alla preparazione di base:- la capacità di rispondere puntualmente alla domanda formulata- la proprietà linguistica- la capacità di associare concetti e di fare collegamenti storici e letterari- l'attenzione ai dati cronologici .
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Antonio Gurrieri (antonio.gurrieri@unich.it)
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
La frequenza non è obbligatoria. Non è previsto un programma diverso per i non frequentanti.
Il testo teatrale e “le riforme” della commedia.
Si analizzeranno prima di tutto le differenze tra testo narrativo e testo drammatico, specialmente sulle categorie strutturanti dello spazio e del tempo, analizzando come il teatro inglobi la spazialità all’interno della scrittura. Si analizzeranno le varie parti del testo teatrale (unità sintattiche e convenzioni della scrittura drammatica e spettacolare), e ci si soffermerà in modo particolare sulle funzioni del coro e sulla sua evoluzione nel corso del tempo. Si seguirà poi lo sviluppo della commedia, a partire dalla commedia rinascimentale, passando per la commedia dell’arte, la riforma goldoniana, quella pirandelliana e le forme comiche del teatro dialettale, mostrando altresì la trasformazione novecentesca della commedia in dramma borghese e il passaggio dal capocomicato alla regia teatrale.
Il testo teatrale e “le riforme” della commedia.Si analizzeranno prima di tutto le differenze tra testo narrativo e testo drammatico, specialmente sulle categorie strutturanti dello spazio e del tempo, analizzando come il teatro inglobi la spazialità all’interno della scrittura. Si analizzeranno le varie parti del testo teatrale (unità sintattiche e convenzioni della scrittura drammatica e spettacolare), e ci si soffermerà in modo particolare sulle funzioni del coro e sulla sua evoluzione nel corso del tempo. Si seguirà poi lo sviluppo della commedia, a partire dalla commedia rinascimentale, passando per la commedia dell’arte, la riforma goldoniana, quella pirandelliana e le forme comiche del teatro dialettale, mostrando altresì la trasformazione novecentesca della commedia in dramma borghese e il passaggio dal capocomicato alla regia teatrale.Testi:-Simona Morando, La Letteratura teatrale italiana, Roma, Carocci, 2023.-Del Gatto-Breitenmoser-Cappello, L’annodamento degl’intrighi. Studi di sintassi drammatica, Napoli, Liguori, 2007, capitoli I, II, V. (il pdf sarà fornito dalla docente).Letture:La Mandragola di Machiavelli, due commedie di Goldoni, una commedia di Pirandello, una commedia di Eduardo De Filippo (o altre a scelta dello studente da concordare con la docente)
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693