Italino
Per FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI (9 cfu):
F. Dei, Antropologia culturale, Bologna, Il Mulino, 2016 (SOLO la nuova edizione accresciuta; NON quella del 2012).
S. Puccini, Viaggi vicini, viaggi lontani, CISU, 2026.
F. Dimpflmeier, S. Puccini, Nelle mille patrie insulari. Etnografia di Lamberto Loria in Nuova Guinea britannica, CISU, 2018.
FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI (6 cfu)
F. Dei, Antropologia culturale, Bologna, Il Mulino, 2016 (SOLO la nuova edizione accresciuta; NON quella del 2012).
S. Puccini, Viaggi vicini, viaggi lontani, CISU, 2026.
Il corso mira a fornire nozioni generali sull'antropologia culturale e una conoscenza storico-critica del suo sviluppo disciplinare, delle metodologie di ricerca utilizzate e delle impostazioni teoriche che la caratterizzano. Obiettivo è quello di allenare lo studente/la studentessa, attraverso lo studio e l'attenzione alla diversità culturale, a esercitare uno sguardo critico sui molteplici fenomeni che caratterizzano la realtà contemporanea e/o che hanno contraddistinto la storia passata.
Obiettivi formativi:
- conoscere i principali temi e apparati concettuali che fondano la riflessione antropologica;
- acquisire competenze volte a favorire la comunicazione fra differenti realtà socio-culturali in un’ottica di relazione, mediazione e individuazione di valori condivisi;
- saper analizzare pluralismi e dinamismi espressivi di livello locale/globale;
- saper osservare le attività espressive di un contesto, esponendone le funzioni politiche, relazionali e sociali;
- saper pensare in modo libero da preconcetti e luoghi comuni, a beneficio delle situazioni professionali nell’ambito dei servizi culturali;
- saper riflettere sulle attività espressive di un contesto culturale, esponendone le funzioni politiche, relazionali, ambientali e sociali.
Tali obiettivi verranno perseguiti di concerto con gli obiettivi del corso di laurea.
Nessuno
Il corso prevede lezioni frontali, discussioni in gruppo, escursioni sul territorio, esercitazioni pratiche e visione di film e/o documentari.
a. Frequenza delle lezioni e partecipazione alle discussioni di gruppo ed escursioni sul campo.
b. Prova orale consistente in un colloquio con la docente che consisterà nella verifica della conoscenza del manuale (in tutti i suoi 15 capitoli) e dei testi della parte monografica.
Il voto finale è espresso in trentesimi.
La prova si intende superata se la/il candidata/o dimostra di aver compreso la struttura concettuale di base dei temi affrontati e sostiene il colloquio con sufficiente padronanza del linguaggio specifico della disciplina.
N.B.: Gli studenti che hanno concordato dei PROGRAMMI INDIVIDUALI e/o gli studenti ERASMUS sono invitati a scrivere alla docente qualche giorno prima dell'esame.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo ( https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fwww.unich.it%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2F2024-02%2Fcarta_dei_servizi_0.pdf&e=8eedb6e7&h=907eddc9&f=y&p=y&m=4hZld02wftzMl9d ), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il/la docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Ilaria Zamuner (ilaria.zamuner@unich.it).
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Le lezioni si terranno in presenza; tuttavia, sarà garantito il collegamento online per facilitare il cambio di sede degli studenti che seguono l’insegnamento in mutuazione dal campus di Pescara.
Il corso analizza la riflessione antropologica passando in rassegna le principali correnti di pensiero che, nella storia, hanno contribuito a ridisegnare i paradigmi teorico-metodologici attraverso cui indagare le diverse realtà umane in termini culturali.
Le lezioni verteranno su:
- Introduzione e fondamenti dell'antropologia culturale
- Antropologia e diversità
- Etnocentrismo, relativismo, neo-razzismo
- L'antropologia sul campo ieri e oggi
- Storia e teorie dell’antropologia (evoluzionismo, diffusionismo, funzionalismo, struttual-funzionalismo, strutturalismo, antropologia interpretativa; post-colonial studies)
- I sistemi della corporeità
- L’Antropologia medica
- Antropologia della parentela
- I sistemi di insediamento umani
- Antropologia Urbana
- Sistemi di sostentamento
- Antropologia del dono
- I sistemi culturali: mito, rito e pratiche simboliche
- Antropologia del consumo culturale
- Folklore e studi demologici
- Tradizioni popolari e Fascismo
- Antropologia del patrimonio e dei processi di patrimonializzazione
- Lamberto Loria
- Antropologia del consumo culturale
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire nozioni generali sull'antropologia culturale e una conoscenza storico-critica del suo sviluppo disciplinare, delle metodologie di ricerca utilizzate e delle impostazioni teoriche che la caratterizzano. Obiettivo è quello di allenare lo studente/la studentessa, attraverso lo studio e l'attenzione alla diversità culturale, a esercitare uno sguardo critico sui molteplici fenomeni che caratterizzano la realtà contemporanea e/o che hanno contraddistinto la storia passata.
- conoscere i principali temi e apparati concettuali che fondano la riflessione antropologica; - acquisire competenze volte a favorire la comunicazione fra differenti realtà socio-culturali in un’ottica di relazione, mediazione e individuazione di valori condivisi; - analizzare pluralismi e dinamismi espressivi di livello locale/globale; - osservare le attività espressive di un contesto, esponendone le funzioni politiche, relazionali e sociali; - pensare in modo libero da preconcetti e luoghi comuni, a beneficio delle situazioni professionali nell’ambito dei servizi culturali; - riflettere sulle attività espressive di un contesto culturale, esponendone le funzioni politiche, relazionali, ambientali e sociali. Tali obiettivi verranno perseguiti di concerto con gli obiettivi del corso di laurea. Contenuti Il corso analizza la riflessione antropologica passando in rassegna le principali correnti di pensiero che, nella storia, hanno contribuito a ridisegnare i paradigmi teorico-metodologici attraverso cui indagare le diverse realtà umane in termini culturali. Le lezioni verteranno su: - Introduzione e fondamenti dell'antropologia culturale - Antropologia e diversità - Etnocentrismo, relativismo, neo-razzismo - L'antropologia sul campo ieri e oggi - Storia e teorie dell’antropologia (evoluzionismo, diffusionismo, funzionalismo, struttual-funzionalismo, strutturalismo, antropologia interpretativa; post-colonial studies) - I sistemi della corporeità - L’Antropologia medica - Antropologia della parentela - I sistemi di insediamento umani - Antropologia Urbana - Sistemi di sostentamento - Antropologia del dono - I sistemi culturali: mito, rito e pratiche simboliche - Folklore e demologia - Tradizioni popolari e Fascismo - Antropologia del patrimonio e dei processi di patrimonializzazione - Lamberto Loria - Antropologia del consumo culturale
Testi d’esame
Per FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI (9 cfu):
- F. Dei, Antropologia culturale, Bologna, Il Mulino, 2016 (SOLO la nuova edizione accresciuta; NON quella del 2012).
- S. Puccini, Viaggi vicini, viaggi lontani, CISU, 2026.
- F. Dimpflmeier, S. Puccini, Nelle mille patrie insulari. Etnografia di Lamberto Loria in Nuova Guinea britannica, CISU, 2018.
FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI (6 cfu)
- F. Dei, Antropologia culturale, Bologna, Il Mulino, 2016 (SOLO la nuova edizione accresciuta; NON quella del 2012).
- S. Puccini, Viaggi vicini, viaggi lontani, CISU, 2026.
Modalità d’esame
a. Frequenza delle lezioni e partecipazione alle discussioni di gruppo ed escursioni sul campo. b. Prova orale consistente in un colloquio con la docente che consisterà nella verifica della conoscenza del manuale (in tutti i suoi 15 capitoli) e dei testi della parte monografica. Il voto finale è espresso in trentesimi.
N.B.: La prova si intende superata se la/il candidata/o dimostra di aver compreso la struttura concettuale di base dei temi affrontati e sostiene il colloquio con sufficiente padronanza del linguaggio specifico della disciplina.
Gli studenti ERASMUS sono invitati a contattare la docente per concordare un programma specifico.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693