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  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

    Testi del programma d’esame (CdS L19-5, L11, L10):
    1) H. Hesse, Siddhartha, Adelphi (N.B. Collana ‘Biblioteca Adelphi’, n.594)
    +
    2) Bhikku Bodhi, Il nobile, ottuplice sentiero. L'essenza dell'insegnamento del Buddha, Magnanelli (oppure, in alternativa: W. Rahula, L’insegnamento del Buddha, Adelphi)
    N.B. Gli studenti e le studentesse NON FREQUENTANTI almeno due terzi del corso dovranno aggiungere al programma d'esame un testo a scelta tra i seguenti:
    -F. Simini, Il buddhismo. Storia di un’idea, Carocci
    -R. Gombrich, Il pensiero del Buddha, Adephi 
  • Obiettivi formativi:

    L'insegnamento contribuisce al più ampio obiettivo formativo del CdS fornendo gli strumenti concettuali idonei alla comprensione del linguaggio e dei problemi basilari della ricerca filosofico-teoretica contemporanea, con riferimento privilegiato (ma non esclusivo) all’approccio fenomenologico e post-strutturalista, anche in riferimento alla dimensione filosofico-linguistica, estetico-letteraria, poetico-religiosa. I temi e i testi trattati fanno riferimento alla filosofia teoretica intesa in senso ampio (come area/partizione accademico-istituzionale e ambito/stile/metodo di ricerca e insegnamento) e in senso ristretto (come disciplina che eredita la specifica tradizione della filosofia prima e dei problemi relativi alla conoscenza di principio, per loro natura trasversali e a forte vocazione teorico-critica e speculativa, ancora oggi indispensabili per comprendere i fondamenti e la natura dei più diversi sistemi di pensiero e di tutto ciò che li sostanzia sul piano storico del linguaggio, dell’azione, del corpo). Lo studente acquisirà la conoscenza dei temi e dei testi trattati, affinando le proprie capacità di memorizzazione e comprensione di teorie e pratiche discorsive che caratterizzano la disciplina, nonché gli specifici contenuti dell’insegnamento indicati. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di effettuare analisi di carattere speculativo ed esercitare il commento critico, migliorando le proprie capacità argomentative e descrittive nella ricostruzione e discussione di temi e testi trattati. A partire dalla capacità di definire e utilizzare le strutture fondamentali del discorso filosofico e grazie all’acquisizione di un congruo lessico di base, lo studente maturerà ulteriori competenze legate all’autonomia di giudizio (comprensione di tesi e dibattiti, orientamento nelle problematiche teoretiche, connessione di idee e concetti in tradizioni differenti, utilizzo di strumenti critici per l’inquadramento di temi salienti), nonché a specifiche abilità comunicative (capacità di esporre, comunicare e presentare analisi in modo efficace e ordinato, formalizzazione e risoluzione dei problemi, padronanza, integrazione e sviluppo del vocabolario filosofico-teoretico di base applicato all’analisi dei temi fondamentali della realtà contemporanea).
     
  • Prerequisiti:

    Non sono richieste conoscenze e abilità specifiche. Non sussistono vincoli di propedeuticità. 
  • Metodi didattici:

    Didattica frontale tradizionale, articolata in introduzione generale, analisi tematico-testuale e sintesi conclusiva. - Qualora il quadro normativo-sanitario e le disposizioni d'Ateneo lo prevedessero, l'attività didattica potrà svolgersi in modalità telematica (totale o parziale). Per ogni ulteriore informazione e aggiornamento si rinvia alla consultazione del portale d'Ateneo. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    L’accertamento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento attesi si svolge esclusivamente e senza eccezioni in forma orale ed è affidato a un colloquio di durata variabile, nel corso del quale viene vagliata l’effettiva acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze indicate. La verifica si articola in domande concernenti l’identificazione dei contenuti trattati nel corso e in analisi critico-testuali di specifici brani, a vario titolo segnalati, spiegati e commentati dal docente. L’esaminando/a deve mostrare di saper riassumere, interpretare e contestualizzare i problemi, ricorrendo a un lessico teoretico adeguato all’esposizione e alla comprensione dei temi e dei testi affrontati. La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto minimo con cui l’esame si intende superato è diciotto. 
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    La frequenza del corso non è obbligatoria. Tuttavia, dato l’approccio didattico-metodologico (ampiamente centrato su lettura, spiegazione e commento di testi) e data la natura del programma d’esame, si avvisa che una frequenza attenta e continuativa è condizione preferenziale (e talora indispensabile) per poter affrontare efficacemente lo studio individuale e preparare in modo minimamente approfondito il colloquio d'esame, al quale peraltro si richiede di presentarsi muniti dei testi in programma. Non sono previste a nessun titolo 'dispense'.
    - Il docente è sempre raggiungibile al seguente indirizzo: adriano.ardovino@unich.it
    Per ogni altra informazione si rinvia ad opportuno ricevimento. Alfine di rendere quest’ultimo più efficace, si suggerisce, come buona norma, di contattare il docente almeno una settimana prima della data prescelta, anticipando per iscritto argomenti e/o esigenze specifiche. Ricevimento, orientamento e tutorato potranno svolgersi, ove richiesto, anche in lingua inglese.
    - Qualora il quadro normativo e le disposizioni d'Ateneo lo prevedessero, le attività di tutorato e orientamento, nonché i connessi ricevimenti, potranno svolgersi in modalità telematica (totale o parziale). Per ogni ulteriore informazione e aggiornamento si rinvia alla consultazione del portale d'Ateneo. 


Mediante introduzione, lettura e commento dei testi d’esame, il corso si soffermerà sulle forme del discorso filosofico anche in relazione a quello religioso e poetico-letterario. Principali argomenti oggetto dell’insegnamento: fenomenologia della lettura; linguaggio e paradosso; l'esperienza tra scrittura e immaginazione; mondo e realtà; verità e tempo; modelli e definizioni del rapporto tra filosofia e alterità discorsiva.


Nella celebre ‘Dichtung’ di Hermann Hesse intitolata ‘Siddhartha' (1922) emergono numerosi temi di grande rilevanza filosofica, riconducibili anzitutto a una tradizione indiana (induismo e buddhismo) reinterpretata in chiave esistenziale occidentale. Tra i più significativi: la ricerca dell’illuminazione, la critica del sapere teorico, il primato dell’esperienza sulla dottrina, l’unità di tutte le cose, il tempo e la sua illusorietà, il sé e la dissoluzione dell’ego, il maestro interiore, il linguaggio e i limiti della comunicazione, la dialettica tra ascetismo e materialismo, l’accettazione del destino e altri ancora. Il corso si propone di esplorare il colloquio tra una prospettiva occidentale moderna e il pensiero buddhista delle origini attraverso la lettura dei testi in programma e il commento puntuale di alcuni concetti chiave, messi in relazione tanto con le fonti originarie — in particolare le Quattro Verità comprese dai Nobili e l’Ottuplice Sentiero — quanto con il complesso lavoro di torsione ermeneutica cui la ‘Dichtung’  di Hesse sottopone tali concetti, fino a prenderne, almeno in parte, le distanze. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere i principali concetti del buddhismo antico; analizzare ‘Siddhartha' come testo filosofico-letterario; confrontare testi antichi e loro riscritture moderne; sviluppare competenze di lettura critica in prospettiva interculturale.


Testi del programma d’esame (CdS L19-5, L11, L10):
1) H. Hesse, Siddhartha, Adelphi (N.B. collana ‘Biblioteca Adelphi’, n.594)
2) Bhikku Bodhi, Il nobile, ottuplice sentiero. L'essenza dell'insegnamento del Buddha, Magnanelli (oppure, in alternativa: W. Rahula, L’insegnamento del Buddha, Adelphi)


Per ogni ulteriore, *facoltativo* approfondimento, si segnalano, qui di seguito, le traduzioni italiane dei principali testi canonici:
-Nella parole del Buddha. Insegnamenti dal Canone pāli, Ubiliber
-La rivelazione del Buddha. I testi antichi, Mondadori
-Il Dhammapada. Sulle tracce del Buddha, Ubiliber
-Canone buddhista, 2 voll., UTET
[Canone buddhista. Discorsi lunghi, Laterza; Canone buddhista. Discorsi brevi, Luni]
-Canone buddhistico. Testi brevi, Bollati Boringhieri
-Saṃyutta nikāya. Discorsi in gruppi, Ubaldini
-Scritture buddhiste, Ubaldini
Ulteriore bibliografia, anche in lingua inglese, comprensiva di testi introduttivi, saggi critici e letture di approfondimento, verrà fornita nel corso delle lezioni.
N.B. Gli studenti e le studentesse NON FREQUENTANTI il corso in misura di almeno due terzi, dovranno aggiungere al programma d'esame un testo a scelta tra i seguenti:
-F. Simini, Il buddhismo. Storia di un’idea, Carocci
-R. Gombrich, Il pensiero del Buddha, Adeph

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