Mediante introduzione, lettura e commento dei testi d’esame, il corso si soffermerà sulle forme del discorso filosofico anche in relazione a quello religioso e poetico-letterario. Principali argomenti oggetto dell’insegnamento: fenomenologia della lettura; linguaggio e paradosso; l'esperienza tra scrittura e immaginazione; mondo e realtà; verità e tempo; modelli e definizioni del rapporto tra filosofia e alterità discorsiva.
Nella celebre ‘Dichtung’ di Hermann Hesse intitolata ‘Siddhartha' (1922) emergono numerosi temi di grande rilevanza filosofica, riconducibili anzitutto a una tradizione indiana (induismo e buddhismo) reinterpretata in chiave esistenziale occidentale. Tra i più significativi: la ricerca dell’illuminazione, la critica del sapere teorico, il primato dell’esperienza sulla dottrina, l’unità di tutte le cose, il tempo e la sua illusorietà, il sé e la dissoluzione dell’ego, il maestro interiore, il linguaggio e i limiti della comunicazione, la dialettica tra ascetismo e materialismo, l’accettazione del destino e altri ancora. Il corso si propone di esplorare il colloquio tra una prospettiva occidentale moderna e il pensiero buddhista delle origini attraverso la lettura dei testi in programma e il commento puntuale di alcuni concetti chiave, messi in relazione tanto con le fonti originarie — in particolare le Quattro Verità comprese dai Nobili e l’Ottuplice Sentiero — quanto con il complesso lavoro di torsione ermeneutica cui la ‘Dichtung’ di Hesse sottopone tali concetti, fino a prenderne, almeno in parte, le distanze. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere i principali concetti del buddhismo antico; analizzare ‘Siddhartha' come testo filosofico-letterario; confrontare testi antichi e loro riscritture moderne; sviluppare competenze di lettura critica in prospettiva interculturale.
Testi del programma d’esame (CdS L19-5, L11, L10):
1) H. Hesse, Siddhartha, Adelphi (N.B. collana ‘Biblioteca Adelphi’, n.594)
2) Bhikku Bodhi, Il nobile, ottuplice sentiero. L'essenza dell'insegnamento del Buddha, Magnanelli (oppure, in alternativa: W. Rahula, L’insegnamento del Buddha, Adelphi)
Per ogni ulteriore, *facoltativo* approfondimento, si segnalano, qui di seguito, le traduzioni italiane dei principali testi canonici:
-Nella parole del Buddha. Insegnamenti dal Canone pāli, Ubiliber
-La rivelazione del Buddha. I testi antichi, Mondadori
-Il Dhammapada. Sulle tracce del Buddha, Ubiliber
-Canone buddhista, 2 voll., UTET
[Canone buddhista. Discorsi lunghi, Laterza; Canone buddhista. Discorsi brevi, Luni]
-Canone buddhistico. Testi brevi, Bollati Boringhieri
-Saṃyutta nikāya. Discorsi in gruppi, Ubaldini
-Scritture buddhiste, Ubaldini
Ulteriore bibliografia, anche in lingua inglese, comprensiva di testi introduttivi, saggi critici e letture di approfondimento, verrà fornita nel corso delle lezioni.
N.B. Gli studenti e le studentesse NON FREQUENTANTI il corso in misura di almeno due terzi, dovranno aggiungere al programma d'esame un testo a scelta tra i seguenti:
-F. Simini, Il buddhismo. Storia di un’idea, Carocci
-R. Gombrich, Il pensiero del Buddha, Adeph
SEDE DI CHIETI
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Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
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Centralino 085.45371
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