Italiano
MODULO DA 6 CFU:
M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all’e-book, Il Mulino, Bologna 2016, pp. 1-160.
M. L. Agati, Il libro manoscritto. Introduzione alla codicologia, L’Erma di Bretschneider, Roma 2004, pp. 45-145.
A Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992. Di questo manuale saranno selezionati alcuni capitoli (20, 21, 22, 23, 24, 26).
A. Petrucci, Medioevo da leggere. Guida allo studio delle testimonianze scritte del Medioevo italiano, Einaudi, Torino 1992, pp. 5-62.
I testi di più difficile reperimento e saranno messi a disposizione sulla piattaforma Moodle. Eventuale bibliografia di approfondimento potrà essere segnalata durante il corso. Gli argomenti affrontati durante il corso e le slide proiettate a lezione (che saranno anch’esse caricate sulla piattaforma Moodle) costituiscono parte integrante del programma d’esame.
IN AGGIUNTA PER IL MODULO DA ULTERIORI 3 CFU:
Il modulo da ulteriori 3 CFU prevede lo studio di articoli o parti di volumi riguardanti i manoscritti analizzati nel corso delle lezioni:
C. Tedeschi, Un centro scrittorio nell'Abruzzo franco. Il ms. Aug. perg. 229 e il monastero di S. Stefano in Lucana, «Bullettino dell'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo», 116 (2014), pp. 1-23.
Exultet. Rotoli liturgici del Medioevo meridionale, Istituto poligrafico e zecca dello Stato, Roma 1994, pp. 39-59, 221-234.
A. Pratesi, Il “Chronicon Casauriense”, in Civiltà Medioevale negli Abruzzi, II, cur. M. R. Berardi, Colacchi, L’Aquila 1992, pp. 194-215.
C. Tedeschi, Una biblioteca nascosta. Frammenti di una Bibbia atlantica e di altri codici nell’Archivio storico diocesano di Penne e Pescara, in Frammenti di un discorso storico, a c. di C. Tristano, Spoleto, CISAM 2019, pp. 561-586.
C. Tedeschi, Un nuovo frammento dei Danti del Cento, «Studi Danteschi», 72 (2007), pp. 267-282.
I testi saranno messi a disposizione sulla piattaforma Moodle, come anche le immagini dei manoscritti in essi studiati e le slide proiettate a lezione.
Il corso contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio, fornendo gli strumenti di base per contestualizzare e analizzare nei loro aspetti materiali le testimonianze scritte, principalmente di età medievale; queste conoscenze e competenze sono una componente essenziale degli studi di ambito letterario, filologico, storico e storico-artistico, tutte discipline che richiedono un approccio diretto alle fonti. Nello specifico, l’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze essenziali per la comprensione dell’evoluzione delle forme materiali e dei supporti scrittori; di fornire gli strumenti di base per l’analisi codicologica dei manoscritti; di presentare nelle linee fondamentali le peculiarità specifiche, i punti di contatto e le differenti evoluzioni nelle forme materiali e nelle funzioni di rotoli, codici, documenti; di mostrare le strette correlazioni tra forme materiali e scrittura.
Nessuno, ma è utile la conoscenza di base della storia antica e medievale.
Lezioni frontali, esercitazioni e attività di laboratorio.
Esame orale riguardante i contenuti del corso. La valutazione finale terrà conto della padronanza del linguaggio specifico, della chiarezza dell’esposizione, della conoscenza della bibliografia in programma e delle metodologie specifiche, della capacità di riflessione critica. Durante la prova lo studente dovrà affrontare la lettura di una tavola paleografica scelta da una selezione messa a disposizione dal docente.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo ( https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fwww.unich.it%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2F2024-02%2Fcarta_dei_servizi_0.pdf&e=8eedb6e7&h=907eddc9&f=y&p=y&m=4hZld02wftzMl9d ), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il/la docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Ilaria Zamuner (ilaria.zamuner@unich.it)
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per chiarire nel dettaglio il programma d’esame (carlo.tedeschi@unich.it).
Gli studenti con disabilità e/o con DSA sono invitati a concordare le modalità di studio con il docente, in accordo con l'ufficio competente.
MODULO DA 6 CFU (42 ore di lezione):
Fondamenti di Codicologia: supporti materiali e evoluzione delle forme del libro manoscritto. Caratteristiche materiali e funzioni di altre tipologie di prodotti scritti: i documenti e le scritture di non professionisti. I concetti fondamentali della Paleografia latina.
MODULO DA 3 CFU (21 ore di lezione):
Analisi di una selezione di manoscritti prodotti o conservati nel territorio abruzzese: 1. Miscellanea dal monastero di Santo Stefano in Lucana (Karlsruhe, Badische Landesbibliothek, Aug. Perg. 229); 2. Exultet di Avezzano (Avezzano, Archivio Diocesano dei Marsi); 3. Chronicon Casauriense (Paris, Bibliothèque Nationale de France, Latin 5411) e documenti del fondo “San Liberatore alla Maiella” conservati nell’archivio di Montecassino; 4. Frammento della Divina Commedia del convento di Santa Maria dei Miracoli di Casalbordino; 5. Frammenti di codici nell’Archivio arcivescovile di Penne.
MODULO DA 6 CFU (42 ore di lezione):
Il corso sarà innanzitutto dedicato ai lineamenti fondamentali della Codicologia, e si occuperà dei supporti fisici e delle forme del libro dall’antichità al Medioevo. Inoltre, si esamineranno anche le caratteristiche materiali e le funzioni di altre tipologie di scritto, come i documenti e le sottoscrizioni autografe, che rendono conto della complessità e varietà del quadro della produzione manoscritta. Parallelamente, si daranno cenni di Paleografia, esponendone i concetti fondamentali, per mostrare come l’evoluzione della scrittura sia strettamente legata a quella delle forme e dei supporti che la veicolano e agli orizzonti di cultura, alla formazione e alle esigenze di copisti e lettori.
MODULO DA ULTERIORI 3 CFU (21 ore di lezione):
Il modulo sarà dedicato all’esame di alcuni manoscritti (codici, rotoli, documenti) prodotti durante il Medioevo nel territorio abruzzese o per enti religiosi che in esso avevano sede. Le lezioni prevederanno l’analisi in classe dei manoscritti attraverso le digitalizzazioni, la contestualizzazione all’interno delle tipologie librarie o documentarie a cui essi appartengono, la presentazione delle principali caratteristiche paleografiche e alcune esercitazioni di lettura e trascrizione.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
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