Italiano
- Gaetano Berruto / Massimo Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2017.
- Le slide impiegate durante le lezioni saranno rese disponibili in rete.
La visione delle stesse è vivamente consigliata sia per i frequentanti che per i non frequentanti.
Per gli studenti non frequentanti:
- Gaetano Berruto / Massimo Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2017.
- Giulio C. Lepschy, La linguistica del Novecento, Bologna, il Mulino, 1992.
L'insegnamento intende fornire agli studenti una precisa cognizione di che cosa sia e come funzioni una lingua storico-naturale, nonché delle funzioni comunicative connesse con i diversi usi linguistici.
Alla fine del corso, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici di base per lo studio del linguaggio e saranno in grado di analizzare e descrivere le lingue ai diversi livelli di analisi.
Trattandosi di un corso a carattere introduttivo, non presuppone conoscenze specifiche.
Lezioni frontali affiancate da esercitazioni finalizzate all’approfondimento teorico delle tematiche svolte in classe e alla loro applicazione pratica.
La disciplina è caratterizzata da contenuti di carattere tecnico che non hanno riscontro diretto nelle discipline impartite nella scuola secondaria di II grado, pertanto la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata.
Prova finale orale con almeno quattro domande su parti diverse del corso. La prova orale verifica: conoscenza e comprensione degli strumenti dell'analisi linguistica, impiegando correttamente la terminologia linguistica; capacità di riflessione personale sui fenomeni linguistici.
Solo per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di effettuare, durante il corso, due prove in itinere, a carattere facoltativo, sotto forma di questionario scritto composto da domande aperte con spazio di risposta predefinito e domande a scelta multipla, il cui punteggio finale sarà dato dalla media dei punteggi ottenuti nelle singole prove. Gli studenti che avranno ottenuto un punteggio finale pari ad almeno 18/30, potranno, se lo desiderano, rinunciare a sostenere la prova orale, registrando direttamente il voto risultante dalla media delle prove scritte.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che possono essere adottate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento:
Prof. Antonio Gurrieri
antonio.gurrieri@unich.it
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Per qualsiasi delucidazione in merito agli argomenti svolti a lezione o alla bibliografia di riferimento, rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento o contattarla tramite posta elettronica.
Proprietà fondamentali del linguaggio umano e dei segni linguistici; la lingua come sistema di comunicazione; illustrazione del funzionamento delle lingue storico-naturali secondo i principali livelli di analisi (fonetica, fonologia, morfologia e sintassi) con le loro interconnessioni (morfo-fonologia e morfo-sintassi).
1) Aspetti teorici e metodologici
• La nozione di segno linguistico e illustrazione delle proprietà generali delle lingue storico-naturali (biplanarità, arbitrarietà, doppia articolazione, linearità, ecc.);
• esemplificazione dei diversi punti di vista secondo cui è possibile esaminare una lingua naturale (sincronia/diacronia, variabilità diastratica, diafasica e diamesica);
• la lingua come sistema di comunicazione.
2) Livello fonetico e fonologico
• Fonetica articolatoria: la nozione di fono, la classificazione dei suoni del linguaggio, la trascrizione fonetica in base alle convenzioni dell’alfabeto fonetico internazionale (IPA);
• fonologia: la nozione di fonema; fonologia classica praghese come modello descrittivo del funzionamento dei suoni all’interno di un sistema linguistico dato; elementi di fonologia contrastiva tra l’italiano e le principali lingue europee.
3) Principi di morfologia e di sintassi
• Illustrazione del funzionamento degli altri livelli di analisi linguistica, in particolare del piano morfologico e di quello sintattico, trattando infine delle interconnessioni fra i diversi piani (morfo-fonologia e morfo-sintassi). Particolare attenzione sarà riservata, in prospettiva comunicativa, all'interfaccia tra sintassi e pragmatica con l'esame dei principali costrutti sintatticamente marcati presenti in italiano.
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