• Edizioni di altri A.A.:
  • 2025/2026
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    Italiano 
  • Testi di riferimento:
    Per tutte e tutti, frequentanti e non frequentanti, che devono svolgere il corso per 8 CFU:

    1) Volume: Paul Richardson, "Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia", Venezia, Marsilio, 2025
    2) Dispensa in pdf n. 1: ?Importanza della Storia e metodo storico?
    3) Dispensa in pdf n. 2: ?Sintesi di eventi e questioni della Storia contemporanea?

    4) Tutti coloro che (frequentanti e non frequentanti) devono svolgere il corso per 9 CFU, dovranno aggiungere lo studio di uno dei seguenti saggi, liberamente scelto tra le quattro proposte seguenti:
    - Crisi globale, geopolitica, neo-populismi
    - Critica e difesa della Geopolitica
    - Geopolitica, separatismi, sovranita
    - ?Mare nostrum? e geopolitica

    Come reperire i testi di riferimento:
    1) il volume di cui al punto 1 e acquistabile: sul sito dell?editore; nelle librerie; su tutte le principali piattaforme di vendita libraria online
    2-3) le due dispense, n. 1 e n. 2, verranno messe a disposizione dal docente durante lo svolgimento delle lezioni sul Teams istituzionale, in uno specifico canale dedicato che verra creato per l?insegnamento nel CdS LM38: a tale canale si potra accedere chiedendo al docente di essere ammessi (la richiesta potra essere inviata via mail o tramite Teams, specificando pero il proprio Corso di studi, poiche vi sono canali Teams diversi anche per gli altri insegnamenti di altri Corsi di studio)
    4) tutti i saggi a scelta per chi dovra svolgere 9 CFU, verranno messi a disposizione online su Teams con le stesse modalita dei punti 2-3 precedenti. 
  • Obiettivi formativi:
    Gli obiettivi formativi generali si propongono di dotare gli studenti frequentanti di alcuni strumenti mentali per:
    a) comprendere l?importanza della conoscenza storica
    b) formarsi una prospettiva che li aiuti a ?pensare? in modo storico e critico, sul lungo periodo
    c) conoscere almeno qualche rudimento dei metodi e del ?mestiere? dello storico
    d) accostarsi alle piu rilevanti questioni della Storia contemporanea e della connessa geopolitica, dall?eta delle rivoluzioni, alla fine del Settecento, agli inizi del secolo XXI, approfondendo tra l?altro i legami tra l?accelerazione storica degli ultimi due secoli circa e l?attualita che gli studenti si trovano a vivere in questi primi anni del XXI secolo. 
  • Prerequisiti:
    Pur essendo auspicabile una buona conoscenza di base delle questioni storiche fondamentali dell?eta contemporanea, il corso e comunque finalizzato, tra l?altro, proprio a colmare eventuali lacune per tutti gli studenti frequentanti. 
  • Metodi didattici:
    L?insegnamento si articola in 9 CFU in totale, 8+1 (pari a 54 ore totali di attivita frontale a lezione, 48+6) e si terra nel secondo semestre, tra febbraio e maggio 2027, con lezioni su tre giorni settimanali, secondo il calendario che verra reso pubblico.

    Le lezioni avranno una metodologia volutamente rivolta al dialogo e alla interazione tra docente e studenti.

    A seconda degli interessi mostrati nel corso delle lezioni, verra concordato tra docente e studenti l?utilizzo o meno di strumenti ulteriori (come il ricorso ad audiovisivi o l?organizzazione di seminari condotti da storici o studiosi autorevoli, in grado di allargare l?orizzonte didattico e gli stimoli conoscitivi). 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    L?esame sara condotto con metodo orale.

    La verifica dell?apprendimento si basera:
    1) sui contenuti del testo di riferimento
    2) sul materiale di studio che verra messo a disposizione in formato pdf dal docente sul canale Teams dedicato del corso.

    La verifica tendera naturalmente ad accertare il livello della preparazione.

    Cio che pero piu interessa non sono i ?saperi? sugli specifici temi dei testi, bensi soprattutto altri aspetti.

    Tra questi, lo sviluppo delle seguenti capacita:
    a) di pensare ?in modo storico?, con gli strumenti critici di approccio rispetto al passato piu recente e alle sue complessita;
    b) di organizzare le proprie conoscenze in modo compiuto
    c) di utilizzare le enormi possibilita della lingua italiana con una certa proprieta di linguaggio. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile 
  • Altre Informazioni:
    La frequenza delle lezioni non e obbligatoria.
    Il ricevimento settimanale servira a chiarire qualsiasi dubbio sul corso.
    Per orari e giorni del ricevimento, si prega di fare riferimento agli avvisi che verranno pubblicati.
    Naturalmente, il docente potra essere sempre contattato sulla mail istituzionale: enzo.fimiani@unich.it
    oppure sul canale Teams del corso di insegnamento.
    (attendendosi una risposta in tempi civilmente ragionevoli e non immediati) 

Gli studenti che frequenteranno le lezioni del corso, verranno dotati degli strumenti per:
1) comprendere l?importanza della Storia e della conoscenza storica
2) formarsi una prospettiva mentale che li aiuti a ?pensare? in modo piu storico e critico, sul lungo periodo
3) conoscere i principali metodi, significati, obiettivi del mestiere dello storico
4) accostarsi alle piu rilevanti questioni della Storia contemporanea, dall?eta delle rivoluzioni, alla fine del Settecento, agli inizi del secolo XXI, approfondendo tra l?altro i legami tra l?accelerazione storica degli ultimi due secoli circa e l?attualita che gli studenti si trovano a vivere in questi primi anni del XXI secolo
5) conoscere e comprendere gli assetti storici e geopolitici del potere mondiale in eta contemporanea, i cambiamenti nei contesti internazionali, i nuovi scenari mondiali fino ai giorni nostri.

Il corso di lezioni si articola in quattro parti.

1) La prima parte del corso verra dedicata a due obiettivi: (1) far comprendere agli studenti frequentanti l?importanza della storia come veicolo non solo di conoscenza ma anche di strumento critico e civile per vivere il presente da cittadini consapevoli e con cognizione di causa; (2) far conoscere strumenti e metodi del lavoro degli storici, per capire cosa ci sia ?dietro? l?insegnamento e, in tal modo, capire meglio la Storia.

2) La seconda parte del corso servira a dare un quadro d?insieme, breve ma critico e interpretativo, delle piu rilevanti questioni, storico-geopolitiche, dell?eta contemporanea, dalla Rivoluzione francese di fine `700 agli inizi del secolo XXI, approfondendo tra l?altro i legami tra l?accelerazione storica degli ultimi due secoli circa e i tempi attuali che gli studenti si trovano a vivere.

3) Nella terza parte, verra approfondita in modo piu specifico la sezione monografica del corso. Si parlera dei seguenti temi: la storia, attraverso la geografia storica e dunque la ?geopolitica?, si fonda su una serie di miti; nel libro in programma, si analizzano otto di questi miti, quelli che riguardano: continenti, confini, nazioni, sovranita, misurazione della crescita, espansionismo russo, nuova via della seta cinese e ineluttabilita del fallimento dell?Africa. Ma sono miti veri oppure costruzioni culturali e ideologiche? Per l?autore del libro, no: anzi, proprio questi miti sono la causa dell?interpretazione fallace del mondo che si fa anche attraverso le mappe, che rappresentano il territorio non come e, ma come pensiamo che sia, in base a paure, pregiudizi, ideologie. Da secoli ci siamo abituati all?idea che la geografia sia l?unica chiave per comprendere l?ascesa e la caduta delle civilta, l?ordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non e il territorio, non riproduce il mondo come e, ma come noi pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. Sono solo strumenti che abbiamo creato per dare una parvenza di ordine a cio che non ne ha. Ma come siamo arrivati a confondere il mondo con la sua rappresentazione? In un?affascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, il libro smaschera tutte le favole che l?Occidente si racconta da sempre e arriva a mettere in crisi anche del presente che si attribuiscono alla geografia: il PIL come misura unica e insostituibile del benessere di una nazione, il mito della sovranita statale, l?ascesa della Cina come grande potenza, l?imperialismo della Russia, l?Africa come terra che ha bisogno di essere salvata. Per mostrare i paradossi e le trappole mentali di cui siamo vittima, spazia dal Vallo di Adriano al confine tra Stati Uniti e Messico, dal Sahara orientale ai ghiacciai dell?Antartide, dalla Via della seta ai castelli etiopi. Perche solo cominciando a riconoscere e a liberarci delle false credenze, possiamo affrontare le ingiustizie, le divisioni e le catastrofi ambientali che rappresentano le vere sfide di oggi.

4) L?ultima parte del corso sara dedicata a coloro che devono svolgere il corso di 9 CFU: verranno esaminate le quattro dispense a scelta che sono in programma.

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