Il corso si intitola ‘Introduzione alla letteratura tedesca’. Fornisce un inquadramento storico generale della letteratura e cultura tedesca dal Settecento a oggi e i fondamentali strumenti critici per l’interpretazione del testo letterario. Prevede la lettura integrale dei Dolori del giovane Werther di Goethe e l’analisi di diverse opere canoniche, da Kleist a Büchner, Kafka, Brecht e Christa Wolf. La parte monografica è intitolata ‘A cosa serve la letteratura?’ e coinvolge gli studenti nella scelta di uno o più testi da leggere e discutere in classe.
Il corso si articola in tre parti.
La prima parte – Come si legge un testo letterario? (18 ore, 3 CFU) – costituisce un avviamento alla lettura critica del testo letterario. Prendendo come esempio I dolori del giovane Werther di Goethe ci si interrogherà sulle scelte dell’autore relativamente a titolo, cornice narrativa, architettura del racconto, sistema dei personaggi, rappresentazione dello spazio e del tempo, uso di diversi linguaggi, e comunità di lettori presa a riferimento. Si rifletterà inoltre su alcune categorie critiche fondamentali (lo straniamento secondo Šklovskij, il realismo secondo Lukács e Auerbach, il romanzo secondo Bachtin, ecc.) e sulla periodizzazione letteraria (Sturm und Drang, Romanticismo, ecc.)
La seconda parte – Storia e repertorio minimo della letteratura tedesca (18 ore, 3 CFU) – fornisce una panoramica delle principali opere ed epoche della letteratura tedesca attraverso la lettura e il commento di brani di alcune opere canoniche dell’età moderna, dal Cinquecento a oggi. Gli studenti potranno costruirsi il proprio percorso nella storia letteraria tedesca scegliendo in autonomia le opere da leggere tra quelle suggerite dal docente, inquadrandole nel loro contesto storico e applicando loro il metodo di lettura appreso nel primo modulo.
La terza parte – A che cosa serve la letteratura? (12 ore, 2 CFU) – costituisce un breve corso monografico, ed è dedicata all’analisi di una o più opere concordate in classe tra studenti e docente. Si partirà, in classe, da temi di attualità, e si individueranno poesie, racconti, romanzi, drammi o saggi che consentano di riflettere sul tempo in cui viviamo, sul futuro che abbiamo di fronte e su come vivere una vita buona. Si potrebbe approfittare dell’approssimarsi del centenario della nascita di Christa Wolf per rileggere Cassandra, ma è solo una proposta.
Gli studenti sono tenuti a redigere un breve Resoconto di lettura, in cui faranno una breve recensione di ciascuna delle 6 opere che hanno scelto, specificando, ove necessario, quali capitoli del testo hanno letto, e indicando che cosa hanno apprezzato e che cosa no, quali difficoltà di lettura hanno avuto, ed eventuali riflessioni che il testo ha innescato. Ciascuna recensione, di min. 500 e max. 1.000 battute, dovrà indicare l’epoca storica in cui l’opera è stata scritta, un titolo, e i riferimenti bibliografici precisi (Nome dell’autore, Titolo, Anno di pubblicazione dell’originale, Nome del traduttore, Nome dell’eventuale prefatore, Città di edizione, Editore, Anno di pubblicazione dell’edizione letta, rigorosamente in quest’ordine: p.es. Alfred Döblin, Berlin Alexanderplatz (1929), traduzione italiana di Giusi Drago, postfazione di Giorgio Dolfini, Milano, Mondadori, 2025). Il Resoconto – secondo il fac simile fornito dal docente – deve essere scritto su un file word (o analoghi) con margini 3x3x3x3 cm, font Garamond 13, interlinea 1,15, margini giustificati, e dovrà recare nell’intestazione Nome e Cognome dello studente, Corso di studi frequentato e Nome dell’insegnamento (Letteratura tedesca I), data. Debitamente stampato, il Resoconto è da consegnare al docente il giorno dell’esame, e dell’esame costituirà il punto di partenza.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693