Italiano (ma la letteratura primaria sarà letta in tedesco)
NB: I testi sono da procurarsi nelle edizioni indicate: le prefazioni fanno parte del programma di studio.
PER GLI STUDENTI DI LETTERATURA TEDESCA I (LM-37, 10 CFU)
1) Wieland, Geschichte des Agathon. Erste Fassung [1766-67], hrsg. v. Fritz Martini, Stuttgart, Reclam, 2006;
2) Wieland, Jinnistan. Fiabe [1786-1789], a cura di Renata Gambino, Milano, Mimesis, 2020;
3) Thomas Pavel, Le vite del romanzo. Una storia, Milano, Mimesis, 2015; anche in edizione francese La pensée du roman, Paris, Gallimard, 2014, o inglese The Lives of the Novel. A History, Princeton, Princeton U.P., 2015;
4) due romanzi a scelta fra: a) Eliodoro, Le Etiopiche [III-IV sec.], traduzione di Aristide Colonna, Torino, UTET, 2021; b) Daniel Defoe, Moll Flanders [1722], traduzione di Antonio Bibbò, Milano, Feltrinelli, 2017; c) Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver [1726], traduzione di Gianni Celati, Milano, Feltrinelli, 2014; d) Samuel Richardson, Pamela [1740-42], traduzione di Masolino D’Amico, Milano, Mondadori 2016; e) Henry Fielding, Tom Jones [1749], traduzione di Maura Ricci Miglietta, Milano, Mondadori, 2013; f) Lawrence Sterne, Tristram Shandy [1759-1767], traduzione di Flavia de Steinküh Marenco, Milano, Mondadori, 2018; g) Voltaire, Candido, Zadig, Micromega, L’ingenuo [1748-67], traduzione di Maria Moneti, Milano, Garzanti, 2004; h) Jean-Jacques Rousseau, Emilio, traduzione di Paolo Massimi, Milano, Mondadori, 2017; i) Johann Wolfgang Goethe, Wilhelm Meister. Gli anni di apprendistato [1795-96], traduzione di Anita Rho e Emilio Castellani, Milano, Adelphi, 2006 (solo per chi non l’abbia già letto per Letteratura tedesca III);
5) un testo critico a scelta fra: a) Friedrich Blanckenburg, Versuch über den Roman, Berlin, Holzinger, 2013; b) Michail Bachtin, L’autore e l’eroe. Teoria letteraria e scienze umane [1935 ca.], a cura di Clara Strada, Torino, Einaudi, 2000, in particolare il saggio Il romanzo di educazione e il suo significato nella storia del realismo; c) Jürgen Jacobs, Wilhelm Meister und seine Brüder. Untersuchungen zum deutschen Bildungsroman, München, Fink, 1972; d) Franco Moretti, Il romanzo di formazione [1986], Torino, Einaudi, 1999 (solo per chi non l’abbia già letto per Letteratura tedesca III); e) Manfred Engel, Der Roman der Goethezeit. Bd. 1: Anfänge in Klassik und Frühromantik. Transzendentale Geschichten, Stuttgart, Metzler, 1993; f) Laura Auteri, Elogio dell’armonia. Christoph Martin Wieland e il suo ruolo nel dibattito cultural tedesco nella seconda metà del Settecento, Palermo, Flaccovio, 1995; g) Klaus Schaefer, Christoph Martin Wieland, Stuttgart, Metzler, 1996; h) Petru Golban, A History of the Bildungsroman: From Ancient Beginnings to Romanticism, Cambridge, Cambridge Scholar Publishing, 2018; i) Sara Graham (ed.), A history oft he Bildungroman, Cambridge, Cambridge U.P., 2019; o altro, da concordare con il docente;
6) un saggio critico breve a scelta tra quelli proposti dal docente a lezione;
7) solo per gli studenti non frequentanti: un secondo saggio critico a scelta fra quelli elencati al punto 5.
Ulteriori indicazioni e materiali sono reperibili alla pagina web http://www.germanistica.net/materiali/materiali-didattici/agathon/
PER GLI STUDENTI DI LETTERATURA TEDESCA (LM-38, 9 CFU)
1) Wieland, Geschichte des Agathon. Erste Fassung [1766-67], hrsg. v. Fritz Martini, Stuttgart, Reclam, 2006;
2) Wieland, Jinnistan. Fiabe [1786-1789], a cura di Renata Gambino, Milano, Mimesis, 2020;
3) Thomas Pavel, Le vite del romanzo. Una storia, Milano, Mimesis, 2015; anche in edizione francese La pensée du roman, Paris, Gallimard, 2014, o inglese The Lives of the Novel. A History, Princeton, Princeton U.P., 2015;
4) un romanzo a scelta fra: a) Eliodoro, Le Etiopiche [III-IV sec.], traduzione di Aristide Colonna, Torino, UTET, 2021; b) Daniel Defoe, Moll Flanders [1722], traduzione di Antonio Bibbò, Milano, Feltrinelli, 2017; c) Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver [1726], traduzione di Gianni Celati, Milano, Feltrinelli, 2014; d) Samuel Richardson, Pamela [1740-42], traduzione di Masolino D’Amico, Milano, Mondadori 2016; e) Henry Fielding, Tom Jones [1749], traduzione di Maura Ricci Miglietta, Milano, Mondadori, 2013; f) Lawrence Sterne, Tristram Shandy [1759-1767], traduzione di Flavia de Steinküh Marenco, Milano, Mondadori, 2018; g) Voltaire, Candido, Zadig, Micromega, L’ingenuo [1748-67], traduzione di Maria Moneti, Milano, Garzanti, 2004; h) Jean-Jacques Rousseau, Emilio, traduzione di Paolo Massimi, Milano, Mondadori, 2017; i) Johann Wolfgang Goethe, Wilhelm Meister. Gli anni di apprendistato [1795-96], traduzione di Anita Rho e Emilio Castellani, Milano, Adelphi, 2006 (solo per chi non l’abbia già letto per Letteratura tedesca III);
5) un testo critico a scelta fra: a) Friedrich Blanckenburg, Versuch über den Roman, Berlin, Holzinger, 2013; b) Michail Bachtin, L’autore e l’eroe. Teoria letteraria e scienze umane [1935 ca.], a cura di Clara Strada, Torino, Einaudi, 2000, in particolare il saggio Il romanzo di educazione e il suo significato nella storia del realismo; c) Jürgen Jacobs, Wilhelm Meister und seine Brüder. Untersuchungen zum deutschen Bildungsroman, München, Fink, 1972; d) Franco Moretti, Il romanzo di formazione [1986], Torino, Einaudi, 1999 (solo per chi non l’abbia già letto per Letteratura tedesca III); e) Manfred Engel, Der Roman der Goethezeit. Bd. 1: Anfänge in Klassik und Frühromantik. Transzendentale Geschichten, Stuttgart, Metzler, 1993; f) Laura Auteri, Elogio dell’armonia. Christoph Martin Wieland e il suo ruolo nel dibattito cultural tedesco nella seconda metà del Settecento, Palermo, Flaccovio, 1995; g) Klaus Schaefer, Christoph Martin Wieland, Stuttgart, Metzler, 1996; h) Petru Golban, A History of the Bildungsroman: From Ancient Beginnings to Romanticism, Cambridge, Cambridge Scholar Publishing, 2018; i) Sara Graham (ed.), A history oft he Bildungroman, Cambridge, Cambridge U.P., 2019; o altro, da concordare con il docente;
6) un saggio critico breve a scelta tra quelli proposti dal docente a lezione;
7) solo per gli studenti non frequentanti: un secondo saggio critico a scelta fra quelli elencati al punto 5.
Ulteriori indicazioni e materiali sono reperibili alla pagina web http://www.germanistica.net/materiali/materiali-didattici/agathon/
PER GLI STUDENTI DI LETTERATURA TEDESCA II (LM-37, 6 CFU)
1) Wieland, Geschichte des Agathon. Erste Fassung [1766-67], hrsg. v. Fritz Martini, Stuttgart, Reclam, 2006;
2) Wieland, Jinnistan. Fiabe [1786-1789], a cura di Renata Gambino, Milano, Mimesis, 2020;
3) Thomas Pavel, Le vite del romanzo. Una storia, Milano, Mimesis, 2015; anche in edizione francese La pensée du roman, Paris, Gallimard, 2014, o inglese The Lives of the Novel. A History, Princeton, Princeton U.P., 2015;
4) un romanzo a scelta fra: a) Eliodoro, Le Etiopiche [III-IV sec.], traduzione di Aristide Colonna, Torino, UTET, 2021; b) Daniel Defoe, Moll Flanders [1722], traduzione di Antonio Bibbò, Milano, Feltrinelli, 2017; c) Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver [1726], traduzione di Gianni Celati, Milano, Feltrinelli, 2014; d) Samuel Richardson, Pamela [1740-42], traduzione di Masolino D’Amico, Milano, Mondadori 2016; e) Henry Fielding, Tom Jones [1749], traduzione di Maura Ricci Miglietta, Milano, Mondadori, 2013; f) Lawrence Sterne, Tristram Shandy [1759-1767], traduzione di Flavia de Steinküh Marenco, Milano, Mondadori, 2018; g) Voltaire, Candido, Zadig, Micromega, L’ingenuo [1748-67], traduzione di Maria Moneti, Milano, Garzanti, 2004; h) Jean-Jacques Rousseau, Emilio, traduzione di Paolo Massimi, Milano, Mondadori, 2017; i) Johann Wolfgang Goethe, Wilhelm Meister. Gli anni di apprendistato [1795-96], traduzione di Anita Rho e Emilio Castellani, Milano, Adelphi, 2006 (solo per chi non l’abbia già letto per Letteratura tedesca III);
5) un saggio critico breve a scelta tra quelli proposti dal docente a lezione;
6) solo per gli studenti non frequentanti: un secondo saggio critico a scelta fra quelli elencati al punto 5.
Ulteriori indicazioni e materiali sono reperibili alla pagina web http://www.germanistica.net/materiali/materiali-didattici/agathon/
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Lingue, letterature e culture moderne (LM37), e in particolare all’acquisizione di consolidate competenze linguistiche, letterarie e culturali, in una prospettiva comparatistica e interculturale, attraverso una metodologia teorico-critica volta a sviluppare le capacità individuali e una formazione polivalente. Attraverso l’analisi di un capolavoro della letteratura tedesca il corso 1) introduce, attraverso una lettura analitica, alla conoscenza di un’opera chiave della cultura tedesca e della coscienza moderna quale la Geschichte des Agathon di Wieland; 2) approfondisce la conoscenza di uno dei periodi più ricchi della cultura tedesca, il periodo culminante dell’Illuminismo nel secondo Settecento; 3) avvia all’analisi critica di un testo letterario in lingua tedesca; 4) mette la letteratura tedesca in dialogo con quella europea attraverso il confronto con il romanzo illuminista coevo; 5) avvia alla pratica della ricerca letteraria attraverso l’indagine di un tema specifico; 6) sviluppa le soft skill comunicative e le capacità di argomentazione per iscritto.
Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
- leggere e commentare brani della Geschichte des Agathon e di altre opere di Wieland sul testo originale
- inquadrare l’opera di Wieland nell’orizzonte storico e letterario del suo tempo
- individuare la presenza di temi e problemi del romanzo illuminista nella letteratura europea
- impostare correttamente le research questions alla base di una ricerca letteraria.
Autonomia di giudizio.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
- prendere posizione fra diverse interpretazioni critiche di un testo letterario
- proporre e argomentare una propria interpretazione critica.
Abilità comunicative.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
- presentare in pubblico un testo letterario o critico
- redigere un elaborato di taglio critico su un soggetto letterario.
Oltre a un’adeguata conoscenza della lingua tedesca (livello B2/C1), per la comprensione dei contenuti del corso è di grande aiuto un bagaglio personale di letture letterarie il più possibile ampio, per epoche, paesi e generi. Si raccomanda caldamente di cominciare la lettura die testi in bibliografia (in particolare di Jinnistan e dei romanzi dell’Illuminismo europeo) prima dell’inizio del corso.
Lezione frontale, con uso di slides e materiali audio e video. Il corso ha carattere seminariale e prevede la partecipazione attiva degli studenti: a ciascuno sarà richiesto 1) di presentare in classe un testo legato alla Geschichte des Agathon, e 2) di scrivere un elaborato applicando le categorie critiche apprese in classe.
Partecipazione al corso, elaborato scritto e prova orale finale. Gli studenti sono invitati a presentarsi all’esame portando con sé i testi che hanno studiato. I voti sono espressi in trentesimi, da un minimo di 18 a un massimo di 30 (eventualmente con lode).
Gli studenti non frequentanti sono invitati caldamente a contattare il docente.
Il corso AGATHON: CH. M. WIELAND E LE ORIGINI DEL ROMANZO DI FORMAZIONE prevede una lettura integrale e analitica della Geschische des Agathon di Christoph Martin Wieland (1766-67), capolavoro dell’Illuminismo tedesco e antenato prossimo del Bildungsroman. L’Agatone verrà situato nel contesto del romanzo europeo settecentesco (Swift, Defoe, Richardson, Fielding, Sterne, Voltaire, Rousseau, Goethe) e nella storia del romanzo moderno (Th. Pavel), con particolare riferimento al romanzo di formazione (Moretti). Particolare attenzione sarà dedicata alle traduzioni italiane realizzate da Michiel Salom (1802) e Fabrizio Cambi (2021), e più in generale al problema del tradurre oggi la prosa narrativa settecentesca. La discussione di una selezionata letteratura critica costituirà a sua volta un’introduzione alla critica letteraria e alla sua funzione nell’interpretazione del testo.
Programma per non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a studiare, oltre al programma indicato, un secondo testo critico tra quelli indicati in bibliografia (da Blanckenburg a oggi).
È possibile, in caso di particolari esigenze, concordare un programma alternativo contattando il docente: michele.sisto@unich.it.
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371
email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693